È stato dato l'ultimo saluto a “Lucetta”, storica contitolare della pasticceria Scaraffia

Ha servito con dedizione e professionalità diverse generazioni di clienti
15 Gen 2026   

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Savigliano ha dato l’ultimo saluto ad una storica commerciante. Sabato 10 gennaio, nella chiesa di Sant’Andrea, sono stati celebrati i funerali di Lucia Magliano vedova Joffrain, 88 anni, contitolare della pasticceria Scaraffia di piazza Santa Rosa.

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La storia di “Lucetta”, com’era familiarmente chiamata, è legata ad uno dei negozi storici della nostra città, ancora oggi aperto nel “salotto” di piazza vecchia e frequentatissimo dai buongustai di ogni età.
La bottega, attiva fin dai primi del Novecento come “liquoreria”, era un tempo di Giovanni Battista Scaraffia, confettiere e fornitore della Real Casa dei Savoia a Roma. Fu lui a pensare di creare dei dolci fatti principalmente con i prodotti che arrivavano dalle colonie, detti appunto “coloniali”: il rhum e il cioccolato. La loro specialità – tuttora realizzata e venduta – sono gli “Arimondini”, in onore al generale saviglianese Giuseppe Edoardo Arimondi.
A Giovanni Battista successe poi il figlio Meo, nato a proprio a Roma nel 1913, che continuò ed ampliò la produzione di prelibatezze.

Dopo la seconda guerra mondiale, Meo – che aveva prestato servizio all’autocentro – ritornò in pasticceria. A quei tempi, a lavorare con lui nel laboratorio arrivò Teresio Joffrain (la cui famiglia era di origine belga) che apprese il lavoro di pasticcere.
Nel 1956 in negozio approdò Lucia Magliano, che conobbe Teresio e lo sposò. Dal matrimonio nacquero le figlie Daniela e Luciana, che ancora oggi portano avanti la storica pasticceria, di cui Lucia e Teresio erano diventati titolari al pensionamento di Meo Scaraffia. Presenza fissa in negozio, fino a poco fa, anche durante le recenti feste natalizie, non era raro vedere ancora “Lucetta” destreggiarsi tra la confezione dei pacchetti e la cassa.

Vedova dal 1996, Lucia lascia le figlie Daniela con Lallo, Luciana con Ego, le nipoti Ilaria con Giuseppe e i piccoli Alessandra e Massimo, Anna con Luca e la piccola Allegra, il fratello Guido con Rosalba, oltre ad una famiglia numerosa.

I suoi funerali sono stati molto partecipati: Lucia ha servito con dedizione e professionalità diverse generazioni di clienti, tant’è che alle esequie erano presenti molte persone. Tra loro anche tanti giovani che ancora oggi, all’imbrunire, vanno da Scaraffia per sorseggiare il suo speciale aperitivo “Paulin”, servito con i gustosi salatini della casa.