Approvati i lavori pubblici 2026-2027-2028: ecco quali saranno

Dal rifacimento della copertura del centro medico all'ampliamento dell'isola ecologica e molto altro
09 Gen 2026   

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Sono diversi i cantieri in vista per la città di Cavallermaggiore. Lo scorso 23 dicembre, durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, l’amministrazione cittadina ha approvato quali saranno i potenziali lavori pubblici del 2026, 2027 e 2028. Potenziali perché tutto dipenderà dai bandi che si riusciranno a vincere e dalla sempre più mastodontica burocrazia. Oltre al palazzetto dello sport e ad alcuni impianti di illuminazione, molti sono i progetti messi in campo in questo ultimo anno e mezzo di amministrazione.

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Partendo dall’alto, durante il 2026 è in previsione il rifacimento della copertura del centro medico (per la parte di proprietà comunale) per 202.000 euro e dei tetti del municipio. Sempre a palazzo Garneri è allo studio la sistemazione dell’area ormai vuota dalla biblioteca civica. L’ipotesi più probabile è lo spostamento dell’archivio (attualmente ubicato in tre luoghi diversi del palazzo) e la riconversione degli spazi che esso occupava per ripensare gli uffici con una maggiore privacy.

Spostandosi verso la “Piazza del sapere”, dov’è attualmente ubicata la nuova biblioteca civica, si potranno trovare ruspe e giardinieri intenti a realizzare il cortile verso via Pescatori. Con un budget che si aggira intorno ai 152 mila euro, il progetto del parchetto è in via di completamento (l’architetto Reyneri lo consegnerà nei prossimi giorni all’amministrazione comunale che, dopo averlo presentato ai volontari della biblioteca e aver raccolto eventuali ultime modifiche, procederà con l’affidamento dei lavori). Proprio sulla “Piazza del sapere”, però, c’è stato un appunto della capogruppo di minoranza Chiara Voghera che, memore dell’ultimo consiglio di biblioteca (avvenuto qualche giorno prima), ha riportato la problematica della poca illuminazione nella zona dell’entrata laterale. Voghera ha riferito come quella porta (utilizzata per salire al piano superiore quando la biblioteca è chiusa) è poco visibile a causa della mancanza di illuminazione. Ha inoltre portato in aula la proposta della biblioteca di utilizzare un faro presente sul lato delle Scuole medie, spento da tempo.

Andando verso il Foresto, oltre al progetto del cavalcaferrovia (che però non dipende dal Comune), l’amministrazione ha in mente di ampliare l’isola ecologica creando una grande piattaforma con una salita e una discesa diverse. I costi si aggirano intorno ai 350 mila euro e saranno coperti a metà dal Consorzio rifiuti.

Tuffandosi in acqua, nel 2026 verrà costruito un impianto di risalita dei pesci nel torrente Mellea. Nella zona Belvedere è presente un dislivello per portare acqua dentro la bealera dei Mulini: questo impedisce ai pesci di risalire per portare a termine il loro ciclo riproduttivo. Per ordine della Provincia, si dovrà fare un sistema di risalita con delle gradinate cosicché i pesci possano fare il loro percorso. I lavori, dal costo di 195.000 euro, saranno finanziati da fondi europei. Durante l’anno saranno inoltre portati avanti degli interventi nei cimiteri cittadini (costo 30.000 euro) e di asfaltatura nelle strade della città (per 212.000 euro).

Spostandosi verso la fine dell’anno o già nel 2027, potrebbero partire i lavori al santuario della Beata Vergine delle Grazie. La progettazione, finanziata grazie ad un’eredità e affidata all’architetto Enrico Gallo, è in via di definizione. Nei prossimi mesi si procederà quindi a presentare il progetto presso alcune fondazioni bancarie ed a reperire bandi. Proprio di fianco, inoltre, l’amministrazione sta pensando di riqualificare il campetto con un gommato così da renderlo maggiormente utilizzabile anche in caso di pioggia recente.

di Federico Mattio