Ritorno ai confini dell'Ucraina: episodio 4 - Come funziona il servizio militare

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La nostra corrispondente Maria Gabriella Asparaggio continua a visitare e a raccontare l'Ucraina attraverso il suo sguardo, in un Paese che cerca di resistere e di andare avanti con la propria vita quotidiana nonostante la guerra in corso. Un esempio è la città di Lviv - già menzionata nei precedente episodi - in cui resiste il tradizionale mercatino natalizio, seppur ridimensionato.
Nel frattempo, arrivano importanti novità sulla questione del servizio militare.
Il mercatino di Natale
Ai mercati di Natale di Lviv, in piazza Rynok, nonostante la guerra e l'inflazione, i prezzi non sono ancora quelli europei. C'è un'atmosfera suggestiva e aria di festa anche se quest'anno la fiera è modesta: soltanto una ventina di casette invece delle solite 100 e la fiera, inaugurata il 22 dicembre, durerà 15 giorni anziché un mese. Tutto è decorato con aghi di pino e ragni di paglia, perché questo animale è un antico talismano che si spera protegga dalle bombe. L'affitto di una casetta è di 50 mila grivne (circa 1000 euro).
Al mercatino si raccolgono offerte per la difesa, infatti su ogni casetta c'è un QR code a cui accedere per le donazioni; a chi lo farà gli espositori regaleranno degli adesivi da attaccare sul cellulare. Io compro dei calzini di lana di capra e di montone, ma gli acquirenti maggiori noto sono quelli del vin brulé, antico rimedio per difendersi dal freddo pungente.
Alcune riflessioni
È incredibile come la paura che avevo prima di partire si smorzi qua nell'Ucraina occidentale, anche se, come mi ha consigliato Monica Perosino de La Stampa, bisogna tenere la guardia sempre alta. Essere uomini di uno stato in guerra dove il conflitto perdura è terribile, non c'è scampo, prima o poi si finisce al fronte. Tutti affermano che i soldati di carriera restano nelle retrovie mentre mandano in prima linea persone comuni dopo un breve periodo di esercitazioni.
Come in tutte le guerre c'è chi si imbosca, non esce di casa perché potrebbe essere fermano per la strada e trascinato via. Chi ha assistito a queste scene riferisce che è terribile: urla, botte, non c'è pietà.
Il servizio militare
D'ora in poi il controllo per il servizio militare sarà più stretto in quanto tutti gli uomini dai 18 ai 60 anni verranno registrati automaticamente con la risoluzione governativa n. 1632. Ciò avverrà senza visita medica né presentazione di domanda individuale, in particolare, per i ragazzi di 17 anni che non l'hanno fatto, al compimento dei 18 acquisiranno automaticamente lo status di coscritti.
Saranno registrati anche tutti coloro che in precedenza lo avevano evitato per diversi motivi. Verranno registrati anche gli uomini residenti all' estero, perché quando richiederanno il rilascio, la sostituzione o il rinnovo del passaporto, il servizio di migrazione trasferirà al Ministero della Difesa ucraino le informazioni e il cittadino automaticamente sarà inserito nel registro militare.
La stretta riguarda anche i disabili i cui dati saranno caricati nei registri statali dal Ministero della Salute, dal fondo pensioni e dai sistemi elettronici dei team di esperti per la valutazione delle capacità quotidiane di una persona. Anche i disabili sono soggetti alla registrazione militare ma con annotazioni per l'idoneità o inidoneità e sulla presenza di motivi al differimento.
di Maria Gabriella Asparaggio



