Il tenente colonnello Gioffreda è diventato Commendatore per meriti eccezionali

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Presso la sala S. Giovanni di Cuneo, si è svolta la cerimonia di consegna delle Onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” conferite a nove cittadini della provincia, dal Presidente della Repubblica con decreto datato 2 giugno 2025. Tra questi, il saviglianese Tommaso Gioffreda, tenente colonnello dell’Arma dei Carabinieri, è diventato Commendatore (titolo di terzo livello, assegnato a chi si è distinto per meriti eccezionali).
A consegnargli l’onorificenza, oltre al prefetto Mariano Savastano, anche il sindaco di Savigliano Antonello Portera e l’assessore regionale Marco Gallo.
Le onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” sono state istituite per ricompensare le benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e rappresentano un riconoscimento per coloro che hanno operato a fini sociali e umanitari nei confronti della collettività. «Sono persone che si sono distinte per l’impegno, la costante dedizione e il profondo senso civico, oltre che per la competenza» ha detto il Prefetto Savastano nel discorso introduttivo, definendo gli insigniti «espressione di un’Italia che non si rassegna e funziona, Conservate con orgoglio questo segno tangibile della gratitudine del vostro Paese».
Il tenente colonnello Gioffreda, che attualmente ricopre l’incarico di caposezione operazione e di informazione del comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta con sede a Torino, ha diretto la Compagnia Carabinieri di Savigliano dal 2012 al 2017 ed ha una carriera che lo ha portato spesso all’estero, in missioni in Albania, a Sarajevo, in Iraq.
Nell’occasione, il Prof. Sergio Soave, ex sindaco di Savigliano ed ex parlamentare, docente di Storia Contemporanea dell’Università di Torino e presidente dell’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo, ha sottolineato con un breve excursus storico il significato delle onorificenze.
di Paolo Biancardi

