Barbero (FdI): «La scuola resti luogo di formazione, non di indottrinamento»

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
«La diffusione del cosiddetto Diario Amico nelle scuole del Verbano Cusio Ossola solleva una questione seria di principio e di metodo. Non possiamo accettare – dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d’Italia – che strumenti destinati alla formazione dei più giovani diventino veicolo di messaggi ideologici o di campagne di parte. La scuola deve essere il luogo della conoscenza, del confronto libero e del pensiero critico, non dell’indottrinamento».
Fratelli d’Italia ha presentato un ordine del giorno, prima firmataria proprio Federica Barbero, per invitare la Giunta regionale a richiedere chiarimenti formali sui criteri che hanno consentito la distribuzione nelle scuole primarie e secondarie di primo grado del VCO del “Diario Amico”.
«Attribuire agli allevatori frasi offensive o spingere in modo unilaterale verso determinati modelli alimentari – prosegue Barbero – significa svilire un intero comparto produttivo che è parte essenziale dell’identità piemontese. Gli agricoltori e gli allevatori non sono un bersaglio, ma un presidio di civiltà, custodi del territorio, della qualità alimentare e della sostenibilità ambientale. Senza di loro, molte delle nostre vallate e campagne sarebbero destinate all’abbandono».
«Fratelli d’Italia difende la libertà di pensiero, ma respinge con forza ogni forma di estremismo ideologico che si voglia introdurre nelle aule scolastiche – conclude Barbero –. L’educazione deve insegnare il rispetto, non la contrapposizione. Siamo al fianco degli agricoltori e degli allevatori piemontesi, perché dietro ogni prodotto, ogni pascolo, ogni azienda agricola, ci sono famiglie, tradizioni e una parte viva della nostra comunità».
