Torna l'incubo dei furti di rame

Colpito il cimitero di Cavallermaggiore, intervento tempestivo dei Carabinieri
11 Ott 2025   

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Torna l'incubo dei ladri di rame nei cimiteri. Stanotte (tra venerdì 10 e sabato 11 ottobre), il cimitero di Cavallermaggiore, in località Olmetto, è stato teatro di un grave episodio di tentato furto e profanazione. Era circa l'1 di notte quando un cittadino, insospettito da rumori provenienti dall’area cimiteriale, ha chiamato il 112: la Centrale operativa dei Carabinieri di Savigliano ha immediatamente inviato sul posto una pattuglia.

I militari, dopo aver perlustrato l’intera area, non hanno trovato i responsabili, che con ogni probabilità si erano già dati alla fuga nelle campagne circostanti alla vista dell’auto dei Carabinieri. Al mattino è avvenuta la conta dei danni: i ladri hanno preso di mira quattordici tombe di famiglia, rimuovendo parte delle coperture in rame. Il materiale, abbandonato a terra, è stato rinvenuto dai militari durante i rilievi: i malviventi, sorpresi dall’arrivo dei Carabinieri, non sono riusciti a caricarlo e a fuggire con il bottino.

«Esprimo il mio grande dispiacere per quanto accaduto e ci tengo ad esprimere la mia vicinanza alle famiglie che sono state danneggiate da questo tentato furto – commenta il sindaco Davide Sannazzaro –. Ringrazio la Compagnia Carabinieri per l'importante lavoro che svolge per la sicurezza della notra città».

I precedenti

Dal 2014 ad oggi numerosi furti di rame sono stati tentati o portati a termine nei cimiteri dell'area saviglianese. Più volte sono stati visitati Cavallermaggiore e Levaldigi, ma anche Savigliano. In alcuni casi i responsabili sono stati individuati dalle forze dell'ordine: Carabinieri, Polizia locale, Polstrada.

In particolare, il 2014 era stato annus horribilis per il cimitero di Cavallermaggiore, colpito tre volte tra il dicembre 2013 e l'agosto 2014 con decine e decine di tombe scoperchiate. Nel marzo 2015, però, grazie ad un appostamento notturno nelle campagne, tre malviventi erano stati arrestati dai Carabinieri.