Giornate Fai, si aprono le porte del “castello” di Levaldigi

Il gruppo saviglianese propone una visita alla dimora, al parco e al rifugio antiaereo
10 Ott 2025   

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L’Italia torna ad aprire lo scrigno dei suoi tesori, che sono più vicini di quel che possiamo pensare. Sabato 11 e domenica 12 ottobre tornano le attesissime Giornate Fai d’autunno, giunte alla loro XIV edizione. Questo grande evento è ormai riconosciuto come la più importante e partecipata manifestazione dedicata alla conoscenza e alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico nazionale.

L’iniziativa vedrà l’apertura eccezionale, a contributo libero, di oltre 700 luoghi in 360 città della penisola, spesso inaccessibili o poco conosciuti. Nel nostro territorio, il Gruppo Fai di Savigliano propone le visite al palazzo Cordero di Montezemolo di Levaldigi, detto familiarmente “il castello”.

Organizzate dalle Delegazioni e dai Gruppi Fai con il contributo fondamentale dei giovani volontari, le Giornate d’autunno sono il cuore pulsante della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Ottobre del Fai”. Partecipare non è solo un’occasione per scoprire e godere della bellezza che ci circonda, ma anche un modo concreto per sostenere la missione della Fondazione con una donazione libera, contribuendo alla cura e alla valorizzazione del patrimonio italiano.
In provincia di Cuneo aderiscono con entusiasmo all'iniziativa la Delegazione di Cuneo, con il Gruppo Alba e Langhe, e la Delegazione di Saluzzo con il Gruppo di Savigliano, proponendo al pubblico un viaggio inedito tra storia, arte e architettura del nostro territorio. Partecipare non è solo un’occasione per scoprire luoghi spesso inaccessibili, ma anche un modo concreto per sostenere la missione del Fai.

A Savigliano

Dunque, il Gruppo Fai di Savigliano propone l’apertura eccezionale di un luogo normalmente non aperto al pubblico: il palazzo Cordero di Montezemolo di Levaldigi. Si tratta della più importante residenza privata della frazione, sia per storia che per le dimensioni. Il percorso di visita non si limiterà alla sola dimora storica (di cui potete leggere i particolari nell’articolo qui sotto), ma includerà il parco con un canale derivato dal torrente Mellea, le antiche torri medievali, la cappella di famiglia con un dipinto di Guido Cordero di Montezemolo, e un insolito rifugio antiaereo realizzato nel Novecento, che racconta l’adattamento del palazzo alle diverse epoche storiche.

Orari di visita

Sabato 11 ottobre: 15-18 (ultima visita ore 17); domenica 12 ottobre: 9.30-12.30 (ultima visita ore 11:.30) e 15-18 (ultima visita ore 17). I turni di visita si svolgeranno ogni 60 minuti. Contributo suggerito: 5 euro (iscritti Fai 3 euro). Il banco si troverà in piazza Garibaldi a Levaldigi; è necessario presentarsi almeno 15 minuti prima dell’orario previsto per la visita.

Le altre proposte nella Granda riguardano Bene Vagienna (il centro storico e i resti di Augusta Bagiennorum), un percorso tra natura, agricoltura e luoghi fenogliani a San Benedetto Belbo, un viaggio tra i segreti della collina saluzzese (Villa Alessandra, Villa Chiara – esterni e parchi – Casa Della Chiesa e parco Vigna Ariaudo) e il castello della Manta (maggiori informazioni sul sito internet del Fai).