Francesca e Sergio, i due ventenni che da 6 mesi fanno servizio civile in biblioteca

I due giovani hanno condiviso le prime riflessioni su questa nuova esperienza
28 Set 2025   

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Da fine maggio anche presso la biblioteca di Marene si è rinnovata la collaborazione con il Servizio Civile Universale, arricchendosi di un’importante novità: l’aggiunta di una nuova risorsa, portando a due i volontari che supportano la biblioteca e l’associazione “Amici della Biblioteca” nello svolgimento delle proprie attività.
I due volontari sono Francesca Maria Quaranta e Sergio Lugaj, entrambi ventenni, risultati idonei a seguito dei colloqui effettuati a febbraio. A quasi sei mesi dall’inizio del progetto, hanno condiviso le prime riflessioni su questa nuova esperienza.

Quale percorso scolastico avete completato?
Francesca: «Io mi sono diplomata all’istituto agrario di Verzuolo».
Sergio: «Io mi sono diplomato come grafico presso l’istituto “Cravetta-Marconi” a Savigliano».

Perché avete deciso di intraprendere la strada del servizio civile?
F.: «Ho deciso di intraprendere la strada del servizio civile per iniziare ad interfacciarmi con il mondo del lavoro».
S.: «Ho deciso di intraprendere la strada del servizio civile per poter capitalizzare il mio tempo, senza precludermi il fatto di poter fare nuove esperienze. Penso che il servizio civile possa permettermi di imparare molte cose, prima tra tutte imparare come si vive nel mondo del lavoro».

Prima del servizio conoscevate la biblioteca e i suoi progetti?
F.: «Prima del servizio civile conoscevo la biblioteca, ma non nello specifico i suoi progetti».
S.: «Prima del servizio civile conoscevo già la biblioteca, essendo infatti un posto che frequentavo da quando ero piccolo. Devo dire di essermi trovato molto bene e penso che sia stato, e sarà, un modo per cercare, nel mio piccolo, di restituire qualcosa di ciò che la biblioteca di Marene ha fatto per me».

Quali sono le vostre mansioni in biblioteca?
F.: «Le mie mansioni in biblioteca sono legate alla restituzione e alla presa in carico dei libri e al loro riordino. Le altre attività che svolgo riguardano la biblioteca scolastica (per permettere ai ragazzi e alle ragazze di elementari e medie di poter prendere in prestito più facilmente i libri) e il doposcuola con le elementari durante il periodo scolastico. Nel periodo estivo ho aiutato a realizzare la stagione di teatro e cinema, il Noi Campus (aiutando con compiti estivi e facendo svagare i ragazzi), aprire l’aula studio (aperta due mattine a settimana e durante l’orario di apertura della biblioteca) e con altre attività che valorizzano la biblioteca di Marene (ad esempio “Facciamo fiorire Marene”)».
S.: «Fino alla conclusione del progetto, prevista a fine maggio, continuerò ad aiutare nella gestione della biblioteca civica e di quella scolastica, a supportare i volontari dell’associazione “Muovi le mani per Marene” e ad affiancare i ragazzi del doposcuola con i loro compiti. Continuerò anche a creare locandine e post per la biblioteca e non solo, all’organizzazione e alla partecipazione di nuovi eventi, a stare a contatto con ragazzi e ragazze più giovani di me, che magari hanno bisogno di aiuto oppure anche solo di parlare».

Come vi trovate a lavorare con i volontari e con i cittadini?
F.: «Mi trovo bene a lavorare con i volontari e con i cittadini. Ho trovato molta disponibilità e gentilezza nei miei confronti».
S.: «Mi trovo bene. Ho avuto modo di conoscere molte persone, con le quali ho avuto modo di confrontarmi e di crescere come persona. Spero che qualcuno di loro possa dire lo stesso pensando a me».

A conclusione del servizio cosa avete in mente di fare?
F.: «A conclusione del servizio civile ho intenzione di trovare un lavoro stabile, anche se non ho le idee ancora troppo chiare».
S.: «Ad essere onesto non credo di sapere ancora esattamente cosa vorrò fare dopo il servizio civile, quello che però so è che continuerò a fare molte delle cose che farò adesso, per la biblioteca e non».