Le Giornate Europee del patrimonio arrivano al Castello reale

Ricco programma di visite guidate, eventi e concerti, con aperture straordinarie e biglietti simbolici al costo di 1 euro
26 Set 2025   

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.

Il Castello di Racconigi si prepara a vivere un fine settimana all’insegna della cultura con le Giornate Europee del Patrimonio, in programma sabato 27 e domenica 28 settembre. L’iniziativa, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea, torna con l’obiettivo di valorizzare il ruolo dei beni culturali come parte essenziale della vita delle comunità e come ponte tra passato e futuro.

Il tema scelto quest’anno è “Architetture: l’arte di costruire”, declinazione italiana dello slogan europeo “Heritage and Architecture: Windows to the Past, Doors to the Future”. Le Residenze Reali Sabaude – Musei Nazionali Piemonte hanno messo a punto un programma ricco di visite guidate, eventi e concerti, con aperture straordinarie e biglietti simbolici al costo di 1 euro.

Tra le novità più attese c’è la mostra “Destinazione Museo. Nuove acquisizioni per le raccolte del territorio”, che apre proprio in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. L’esposizione racconta il percorso di opere d’arte recuperate, salvate o acquistate dallo Stato e restituite ai musei piemontesi: una selezione preziosa che include anche pezzi mai esposti prima.
L’inaugurazione è fissata per sabato 27 alle 11, con una tavola rotonda che vedrà confrontarsi istituzioni e professionisti della tutela culturale. Nel pomeriggio, alle 15.30, il pubblico potrà seguire una visita guidata con una delle curatrici, a cui farà seguito un laboratorio creativo dedicato alle famiglie. La mostra resterà aperta fino al 2 novembre.
La giornata di sabato sarà arricchita anche da una serata speciale. Dalle 19.30 alle 22.30, al costo simbolico di 1 euro, i visitatori potranno scoprire gli Appartamenti dei Principini, dimora estiva di Umberto II e delle sorelle Jolanda, Mafalda, Giovanna e Maria, e immergersi nella quotidianità della vita reale a inizio Novecento. Il percorso continuerà con l’itinerario tematico “Storie del mondo in Castello”, una raccolta di oggetti rari provenienti da ogni angolo del globo: doni diplomatici, ricordi di viaggio e testimonianze del respiro internazionale della residenza sabauda. 

di Sara Appendino