Lunedì 15 la passerella, poi il ponte di via Alba sarà abbattuto

La struttura sarà abbattuta poco alla volta. La nuova struttura sarà percorribile sia a piedi, che coi mezzi
13 Set 2025   

Ci siamo: si abbatte il ponte di via Alba e se ne costruisce uno nuovo.
La messa in funzione della passerella provvisoria (che va collegata alle sponde), operazione che precede la demolizione del manufatto, inizierà lunedì 15 settembre. Successivamente ci sarà l’abbattimento.

Il cambio di ponte viene fatto perché la Regione riteneva insufficienti gli argini sul Mellea realizzati solo pochi anni prima per dare il via libera alla costruzione della nuova area commerciale in via Alba. Ora le sponde sono state alzate; resta solamente il ponte da sostituire. La demolizione non sarà “esplosiva”, come alcuni temono: il manufatto verrà abbattuto poco alla volta, deviando anche leggermente il corso dell’acqua.

«La demolizione – spiega il dirigente comunale dei lavori pubblici, Giovanni Rabbia – è dovuta alla necessità normativa di aumentare il passaggio dell’acqua in base agli studi effettuati sulla portata del torrente. Se si mantenesse il vecchio ponte con gli argini nuovi, si creerebbe una strettoia nel deflusso dell’acqua. Rispetto alla sezione attuale (con il ponte ad arco), quella nuova (con il ponte “piatto”) si passerà da circa 79 metri quadrati a 137, con un aumento del 70% circa». Come si vede dall’immagine, sul nuovo ponte potranno transitare sia auto e camion, sia ciclisti e pedoni, in un apposito passaggio. L’opera sarà in acciaio con spallette in cemento e rifiniture in cortèn (con il familiare “effetto ruggine”).

I mattoni dell’attuale ponte non saranno conservati come vorrebbero coloro che hanno protestato contro questa operazione. «Durante l’approvazione dei vari livelli di progettazione – specifica ancora Rabbia – è stata verificata anche la Valutazione di interesse culturale, con esito negativo da parte della Soprintendenza».

La durata dei lavori non è precisamente quantificabile, perché ci sono troppe variabili: tante imprese devono intervenire (sotto il ponte va spostata tutta una serie di cavi e collegamenti di servizio, che interessano più enti) e poi ci sono le incertezze del meteo. Dunque, il taglio del nastro sarà presumibilmente ad inizio 2026.
Come detto, la realizzazione – 835.000 euro l’importo dei lavori – rientra nell’accordo sugli argini stipulato da una ditta privata, la San Diego (che costruisce l’area commerciale di via Alba), con Comune e Regione. Un patto in cui ognuno paga una parte.

Durante i lavori la zona sarà chiusa al traffico, mentre il transito a piedi e in bici sarà sempre garantito: in una prima fase – della durata di un mese circa – si passerà ancora sul “vecchio” ponte, mentre in una seconda, una volta ultimata la passerella, si transiterà sulla passerella stessa. Come annunciato già in Consiglio comunale, per i mezzi dei trasporti speciali dell’Alstom Ferroviaria, che viaggiano specialmente di notte, è stato predisposto un percorso alternativo con un percorso che comprende la circonvallazione e viale Piave.

«Avremmo potuto iniziare i lavori già lunedì 8 settembre – rivela l’assessore ai lavori pubblici Federica Brizio – ma siccome si tratta di un intervento che modificherà un tratto importante di viabilità cittadina, non abbiamo voluto intralciare i primi giorni di scuola. Il cantiere durerà a lungo, quindi chiedo ai saviglianesi di avere pazienza». 

di Guido Martini