Curtis infrange sé stessa: nuovo record italiano nei 50 sl

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Nemmeno il tempo di scrivere la storia nei 100 stile libero (prima italiana a prendere parte a una finale mondiale), che la Saviglianese Sara Curtis (Esercito / CS Roero) si é ripresa la scena nello sprint dei 50 stile libero, qualificandosi per la semifinale con il terzo crono ed il nuovo record italiano: 24.41, migliorando il suo record nazionale di 24.43 ottenuto lo scorso aprile a Riccione.
"Ieri sera ero più delusa per i 100 che soddisfatta per aver disputato la finale. Sentivo di non aver dato tutto quello che avevo. Oggi sono entrata in acqua proprio con la voglia di nuotare e di ritoccare il record italiano: durante il riscaldamento mi sentivo benissimo. Ero convinta di farcela e penso di poter andare ancor più forte in semifinale": le parole della classe 2006 al termine della gara di qualificazione.
L'allieva di Thomas Maggiora scenderà in vasca per la semifinale oggi pomeriggio, sabato 2 agosto, alle ore 13.56 italiane.
AGGIORNAMENTO. Sara, però, si ferma al turno successivo. Con 24.48 (nono tempo assoluto) e il quinto posto nella sua semifinale risulta essere la prima delle escluse dalla finale per soli 3 centesimi.
Altro record italiano in staffetta!
AGGIORNAMENTO. L'ultima fatica per Sara a Singapore arriva poco dopo nella staffetta 4x100 stile libero mista uomini-donne. L'Italia, dopo un testa a testa con la Francia, giunge quarta. Primi gli Usa col record del mondo; argento per la Russia (Atleti neutrali B), bronzo per la Francia.
Ottimo il tempo dell'atleta saviglianese, che con 52"40 è l'unica frazionista a chiudere al terzo posto. Il quartetto segna comunque il record italiano con 3.21.48. I tempi: Manuel Frigo (48"18), Carlos D'Ambrosio (47"34), Sara Curtis (52"40) e Emma Virginia Menicucci (53"56).
Ai microfoni Rai, pur delusa per il risultato nei 50 sl, Sara arriva col sorriso:
«Riguardo alla staffetta sono molto contenta per il tempo che abbiamo fatto e anche di aver partecipato; mi sentivo stanca, ma poi ho nuotato il mio miglior tempo realizzato finora. Per i 50 stile libero sono amareggiata di essere stata fuori dalla finale per 3 centesimi. Ho ritardato troppo a respirare: pensavo di farcela, ma non ci sono riuscita. Con tanto allenamento, i risultati arriveranno».
Con questa gara si chiude l'esperienza di Sara ai Mondiali di Singapore. Ora per lei è tempo di far fagotto per andare ad allenarsi in America, dove troverà avversarie di livello con cui misurarsi (e migliorarsi) ogni giorno.




