Niente “stagionali” al dormitorio: i locali sono usati da Oasi Giovani

A partire da agosto inizieranno i lavori di ristruttuazione interna
27 Lug 2025   

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«Fino alla fine del mese i locali del dormitorio sono occupati dalle attività di Oasi Giovani (proprietaria degli spazi) e poi da agosto inizieranno i lavori di ristrutturazione interna da parte della Caritas, che riguarderanno i bagni e la risistemazione del pavimento in linoleum». Così Anna Giordano, assessore comunale alle politiche sociali, e Rosanna Rastelli della Caritas interparrocchiale cittadina hanno “risposto” al Prefetto di Cuneo Mariano Savastano circa l’uso, da parte degli stagionali della frutta che oggi bivaccano in parco Gullino a Saluzzo, del centro di accoglienza notturno di via Allione.

La proposta era scaturita la scorsa settimana all’interno del tavolo sociale, convocato in Prefettura, per l’individuazione delle modalità di intervento e di gestione del fenomeno dei bivacchi nel parco saluzzese.

«Noi non eravamo presenti a quel tavolo, a differenza dello scorso anno – aggiunge l’assessore Giordano –. Purtroppo quella di parco Gullino è una problematica che si ripete tutti gli anni. Noi, come città di Savigliano, la scorsa estate avevamo teso la mano offrendo due stanze alla “Sosta”, dove avevano trovato alloggio sei migranti, ma ora non è più possibile, dal momento che tutti i locali sono occupati per esigenze abitative. Voglio ricordare che, tra tutti i Comuni della zona, solo la nostra città lo scorso anno si era offerta per trovare una sistemazione a queste persone».

Ricordiamo che la “Sosta”, locale per emergenze abitative, era nata ad aprile 2014 dall’esigenza di trovare una sistemazione temporanea a nuclei familiari in gravi difficoltà. Si sviluppa su tre camere, a cui si aggiungono uno spazio comune dove si consumano i pasti e i servizi. I locali sono stati dati in comodato d’uso gratuito dalla parrocchia di San Giovanni.

di Paolo Biancardi