Addio a “Mondo”, anima e regista di Telecupole

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Si è spento domenica, dopo una lunga malattia, Gianfranco Mondino, regista, operatore, anima e factotum di Telecupole. “Mondo”, com’era chiamato da colleghi e amici, aveva 61 anni e per circa quaranta era stato una delle anime della Tv locale gestita dall’editore Pietro Maria Toselli e dalla sua famiglia.
Originario di Saluzzo, aveva iniziato a lavorare presso l’emittente cavallermaggiorese negli anni Ottanta. Entusiasta del proprio impiego, aveva iniziato come operatore di ripresa per poi passare dietro il mixer della regia, che curava sia per i programmi di intrattenimento che per il Tg4 e gli approfondimenti di informazione.
«Aveva innovato nella tradizione la nostra linea editoriale – dicono i giornalisti Giulio Botto e Margherita Graglia –. Il suo era uno stile sobrio; lavorava con competenza ed aveva sempre voglia di imparare. Si autodefiniva “un povero regista di campagna”. In realtà era in grado di tessere rapporti con politici, artisti, cantanti e presentatori e scegliere con acume figure di spicco che hanno contraddistinto i nostri palinsesti, dare consigli e, quando necessario, rimbrottare chi deviava dalla carreggiata, cercando sempre le soluzioni ai problemi che si presentavano quotidianamente. L’insegnamento di Gianfranco, caposaldo di Telecupole, si fortificherà in noi anno dopo anno».
Il suo funerale è stato celebrato martedì mattina in Cattedrale a Saluzzo.
Anche la redazione del “Saviglianese” saluta l’amico “Mondo” e lo ringrazia per la collaborazione e l’amicizia dimostrate quando, ospiti a Telecupole per qualche trasmissione di informazione, lo incontravamo intento a coordinare tutto dietro la grande vetrina che si affaccia sullo studio. Ci mancherà.


