Intitolata un'aula a ricordo del giovane amico che non c'è più

All'Arimondi-Eula la dedica al giovane cavallerleonese Marco Cavaglià e allo storico Beppe Allocco
16 Mag 2024   , ,

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Venerdì 10 maggio, alla presenza del dirigente scolastico Luca Martini, di studenti, docenti, e di numerose autorità locali, è stata intitolata la nuova aula conferenze dell’Arimondi-Eula a Marco Cavaglià, giovane cavallerleonese, studente del corso di Amministrazione finanza e marketing (Ragioneria) deceduto il 29 agosto 2022 in un incidente stradale sulla strada provinciale per Sommariva Bosco, nel comune di Cavallermaggiore, nei pressi della rotonda del Foresto.
Proprio per ricordarlo, la famiglia ha voluto contribuire al restyling dell’aula, che una volta ospitava i corsi Ifts, allestita con nuovi arredi e nuovo colore. Un’aula, alle cui pareti sono stati appesi due mosaici, realizzati dai suoi compagni di classe nell’ambito della manifestazione “Mosaici in piazza”, che ne testimoniano la presenza e il ricordo, perché, come ha detto Fabio Alesso, parente e docente, «Marco qui, dove ha frequentato tre anni, ha lasciato un segno tangibile. Oggi siamo commossi e pieni d’orgoglio, vi ringrazio a nome della famiglia».

Presenti alla cerimonia i familiari del giovane Cavaglià - papà Giancarlo, mamma Viviana e la sorella maggiore Lorena - oltre a diverse autorità: il consigliere provinciale Davide Sannazzaro, la vicesindaco di Savigliano Federica Brizio, il presidente del Consiglio di Istituto Paolo Girardo e la presidente dell’Ascom Simona Trucco.

Venerdì è stato ricordato inoltre Beppe Allocco, grande appassionato di storia, che ha voluto offrire all’istituto la sua collezione di libri, accolta nella biblioteca dell’istituto. In seguito, la moglie Marisa Chiavazza ha incontrato Il preside, i docenti e gli alunni dell’Arimondi-Eula: in tale circostanza le è stata consegnata la targa che ricorderà presso la biblioteca della scuola il dono di Beppe, in memoria del quale è stato costituito un apposito fondo nel quale trovano collocazione i suoi volumi.

di Paolo Biancardi