Dall'Arimondi-Eula al New Jersey per studiare i raggi cosmici

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Da inizio anno Luca Orusa è assegnista di ricerca all’Università di Princeton, nel New Jersey, uno degli atenei più prestigiosi del mondo. Classe 1996, una laurea magistrale in Fisica teorica ed astrofisica (110, lode e menzione) ottenuta nel 2020 all’Università di Torino, il nostro concittadino non è alla prima esperienza negli Stati Uniti. Già nel 2022, per tre mesi, aveva svolto un periodo di ricerca presso l’Università di Chicago. Ottenuto “cum laude” il dottorato di ricerca in Fisica all’Università di Torino nel dicembre 2023, a gennaio è ripartito per l’America. Orusa nel 2015 era stato uno dei “maturi” con 100 e lode al liceo scientifico dell’Istituto Arimondi-Eula di Savigliano. Da allora di strada ne ha fatta tanta.
Come eri arrivato a Chicago e di che cosa ti eri occupato in Illinois?
Vincendo un bando promosso dall’Agenzia Spaziale Italiana. Con la mia tutor di dottorato, la prof. Donato, abbiamo contattato il prof. Caprioli di Chicago, che ha accettato di supervisionarmi. Mi sono occupato di studiare come i raggi cosmici, particelle prodotte nel nostro Universo che arrivano fino alla Terra, vengono accelerati in sorgenti come le supernove.
Ora invece sei tornato negli Stati Uniti per…
Continuare la ricerca realizzata fino ad ora: lo studio della vita dei raggi cosmici, dalla loro nascita, produzione e accelerazione, a come si propagano nella Galassia.
di Guido Martini
IL RESTO DELL'INTERVISTA ALL'INTERNO DEL GIORNALE.
