Out of Dance si è esibita al Narnia Festival

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Una kermesse di arte, musica e cultura che propone spettacoli di artisti di fama mondiale, mostre, attività culturali e il meglio della didattica a livello internazionale. È questa la cornice in cui si è calata la scuola di danza saviglianese Out of Dance, che a metà luglio si è recata in viaggio-studio a Narni (Tr), in occasione della XII edizione del Narnia Festival.
«Abbiamo approfondito meglio lo studio della danza e affinato i tocchi di classe prendendo come riferimento insegnanti italiani di respiro internazionale – spiega l’insegnante Laura Caldera –. Siamo partiti lunedì 17 luglio per immergerci nello studio per tre giorni ed infine esibirci con una piccola coreografia durante il gala finale; di anno in anno la partecipazione aumenta (quest’anno gli alunni tra gli 11 e i 17 anni delle sedi di Savigliano e Sanfrè erano 15, grazie alle borse di studio elargite dalla responsabile Rosanna Filipponi) e ogni volta abbiamo l’occasione di ritrovarci e studiare insieme».
«Come insegnante, questa esperienza mi lascia la sensazione di vedere coronato il lavoro dell’anno – continua Caldera –, poiché diviene un appuntamento per studiare di più ed arrivare maggiormente pronti, ispirandoci a docenti di altissimo livello. Per gli allievi, confrontarsi con degli sconosciuti aiuta ad acquisire sicurezza. Come scuola di danza è bello vedere i propri ragazzi vivere un’esperienza di gruppo, in cui piccoli e grandi si aiutano l’un l’altro, andando a creare un certo senso di complicità (che ha aiutato durante il burrascoso viaggio di ritorno!)».
Fra i ballerini saviglianesi presenti in Umbria c’era anche Nicolò Zampedri (figlio del consigliere comunale Gianluca), alla sua quarta esperienza al festival di Narni: «Si è esibito in gruppo e con un pezzo individuale preparato in precedenza – spiega Caldera –. Nicolò ha incominciato nella nostra scuola attorno agli 8 anni e in breve si sono palesati il suo talento e la sua volontà: ora vive a Milano dopo aver superato l’audizione all’Accademia alla Scala nel 2020, ma appena può torna a Savigliano, anche per fare lezione con noi. Il suo futuro guarda fuori dall’Italia; l’anno prossimo andrà a Zurigo. Nicolò è modestissimo e dedito alla preparazione individuale: per quanto sia talentuoso non può ancora insegnare; ora non posso che augurargli di divenire un grande ballerino, ma chissà che non diventi anche un bravo maestro!».
Con il Narnia Festival alle spalle, ora Out of Dance guarda al mese di settembre, ormai dietro l’angolo: «Adesso siamo in un momento di bilancio, stiamo preparandoci per il prossimo anno accademico e vedremo a quali eventi partecipare – conclude l’insegnante di danza –. Sono contenta che l’amministrazione comunale di Savigliano ci abbia coinvolti in eventi come la Fashion Night e la Notte Bianca, non me l’aspettavo. Per il 2024 l’obiettivo è alzare ulteriormente l’asticella, anche se il 2023 mi ha già donato tante soddisfazioni».

