Aratri d'oro per Guido e Pierdino

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All’assemblea annuale di Confagricoltura Cuneo sono stati consegnati gli “Aratri d’Oro”, riconoscimenti che l’organizzazione professionale attribuisce ad agricoltori suoi associati che si sono particolarmente distinti nella loro attività.
Guido Barale nasce il 7 novembre 1943 a Savigliano, da una famiglia di casari. Fin da bambino, insieme ai suoi due fratelli, inizia a svolgere semplici lavori presso aziende agricole della zona, imparando il mestiere. Nel 1973 si sposa con Maria Lucia Pansa e l’anno successivo nasce il figlio Mario. Nei primi anni ‘70 Guido, coadiuvato dalla moglie, avvia una sua azienda agricola, conducendo dei terreni in affitto a Savigliano, in frazione Cavallotta, interamente coltivati a frutteto. Nel 1982 insieme alla famiglia si trasferisce a Lagnasco, dove prosegue l’attività agricola e acquista i primi terreni coltivati sempre a frutteto.
L’attività è in continua espansione, anche grazie alla costruzione di un magazzino adibito a stoccaggio, lavorazione e commercializzazione della frutta. Guido continua a seguire ancora oggi con entusiasmo le scelte del figlio e, seppur in pensione, prosegue a non far mancare il suo valido e prezioso aiuto in azienda, la “Carola.B” in Savigliano, in frazione Cavallotta.
Pierdino Olivero nasce l’11 agosto 1952 a Racconigi, da una storica famiglia di agricoltori attiva da oltre un secolo. È il 1914 quando il bisnonno di Pierdino, Giorgio, si trasferisce con il figlio Pietro nella cascina reale “Tetti Botti” a Racconigi, affittandola direttamente dai Savoia. Nel 1973 il papà Bartolomeo insieme ad un giovane Pierdino acquista dalla famiglia reale l’intera cascina, con un totale di 100 giornate destinate all’attività cerealicola ed allevamento di bovini piemontesi.
Negli anni, l’azienda evolve diventando una realtà all’avanguardia nella coltivazione dei cereali e, in particolare, del mais: parte della produzione, infatti, è dedicata alla sperimentazione e alla realizzazione di prove varietali in collaborazione con istituti di ricerca e ditte sementiere del territorio. Nel 2020 insieme ai due figli costituisce la società agricola Olivero S.S., specializzata nella coltivazione dei cereali, celebrando così la quinta generazione in attività.
Uomo dalle spiccate capacità professionali ed imprenditoriali, rappresenta per Confagricoltura un esempio di come la sinergia tra tradizione e innovazione porti a grandi risultati.
