Polemica tassa pubblicità, atto secondo

21 Gen 2015   

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«Non è vero che a chi protesta viene tolta la multa. È successo solo in un caso su cinquanta, perché chi la contestava aveva in effetti ragione». Così l’assessore saviglianese al Bilancio, Marco Paonne, risponde alla polemica sul pagamento della Tassa di pubblicità sollevata la scorsa settimana dal consigliere di opposizione Claudio Bonetto.
L’esponente della lista “Progetto per Savigliano” ha presentato un’interpellanza al sindaco sul presunto “blitz” che l’azienda incaricata di riscuotere la tassa avrebbe fatto in dicembre, scattando foto nelle vetrine dei negozi. «Non c’è stato nessun blitz – replica ancora Paonne – e mi ha fatto un po’ sorridere leggere il tono dell’interpellanza di Bonetto. Alcuni aspetti erano un po’ coloriti. La Maggioli Tributi ha fatto solo il proprio dovere, nel rispetto della legge».
Tra i multati ed anche tra chi “l’ha scampata”, però, si parla parecchio di questa tassa: in molti non capiscono quando e come debba essere applicata, visto che i negozi nelle vetrine spesso espongono cartelli diversi.
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