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Casa di riposo “Chianoc”: via libera alla vendita

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Nei giorni scorsi è stato compiuto un passo avanti per risolvere la questione casa di riposo Chianoc di Savigliano, che opera in deficit, ed arrivare alla costruzione di una nuova struttura al posto di quella attuale, in via Donatori del sangue, nei pressi dell’ospedale Santissima Annunziata.
Nel corso di una riunione tenutasi a fine gennaio, la presidente, Angela Ambrosino, aveva spiegato le intenzioni del consiglio di amministrazione: «L’unica via per sanare i conti – aveva detto – è quella di rendere quest’area edificabile, venderla ad un costruttore che realizzi degli alloggi e, con il ricavato, pagare i debiti ed edificare una casa di riposo nuova, in un’area indicata dal Comune». Il sindaco Sergio Soave, in tale occasione, si era detto disponibile, con una variante al Piano regolatore, a rendere residenziale l’area sulla quale oggi sorge la casa di riposo, cercando di massimizzare la “cubatura” per renderla il più appetibile possibile ed attirare eventuali compratori disposti a realizzare gli appartamenti. «Il Comune – aveva detto il primo cittadino – pur non avendo alcuna partecipazione nell’ente gestore della casa (che è privato di tipo “no profit” e si basa sul lavoro volontario dei membri del consiglio di amministrazione, ndr), vuole assicurare ospiti, personale e creditori che farà tutto quanto è nelle sue possibilità affinché nessuno sia danneggiato».
Giovedì 25 marzo, si è svolta una riunione straordinaria dell’associazione Chianoc, per dare il via libera alla vendita dell’attuale struttura e del terreno su cui sorge. Il «sì» è stato unanime, anche se alcuni associati hanno espresso riserve sull’area che il Comune pare abbia intenzione di destinare alla nuova casa di riposo: un terreno dietro la piscina comunale, ritenuto troppo periferico e scomodo. «Auspichiamo che questa sia solo un’ipotesi e non una scelta definitiva» hanno detto.
Ora si attende il prossimo passo: ovvero che il Comune attui, come promesso, la variante al Piano regolatore che renda “residenziale” l’area di via Donatori del sangue. Dopodiché, inizierà la trattativa per la vendita. Alcuni acquirenti si sarebbero già fatti avanti.

3 commenti

  1. COME E ‘POSSIBILE CHE LA CASA DI RIPOSO SIA IN DEFICIT. MI PIACEREBBE SAPERE PER QUALI MOTIVI CIO’ E’ ACCADUTO.

  2. Come mai nessuno è intervenuto quando il deficit era minore?
    Non c’è stato anche un cambio nella gestione?

  3. Salve,
    Siamo interessati Di RSA In aquisto
    Grazie.

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