La Storia

LA STORIA DE “IL SAVIGLIANESE”

“Il Saviglianese” ha festeggiato nel 2008 i 150 anni dalla prima pubblicazione. Nato infatti a gennaio del 1858 come “L’Industre”, due anni dopo prese il nome attuale. Il giornale oggi risulta essere il più antico del Piemonte tra quelli attualmente in edicola. Si può stimare che sia anche fra i più antichi d’Italia, dal momento che molti quotidiani tuttora diffusi sono stati fondati successivamente.

“Il Saviglianese” è regolarmente uscito fino al 1927, anno in cui venne chiuso poiché ostile al regime fascista. Una pausa forzata che ne dimostra l’indipendenza da condizionamenti esterni. Le pubblicazioni ripresero nell’immediato dopoguerra, esattamente il 6 settembre 1945.

La storia recente del settimanale è legata ad una figura di grande spessore umano e culturale, quella di Mario Maccagno, direttore del giornale per ben 44 anni, scomparso nel 2005. Egli fece dell’indipendenza una vera e propria bandiera, adottando il motto “né padroni, né padrini”. Con l’illuminata regia di Maccagno, tutti su “Il Saviglianese” potevano esprimere la propria opinione. Questa formula vincente permise al giornale di diventare una vera e propria palestra di democrazia.

IL GIORNALE OGGI

Ancora oggi, “Il Saviglianese” è rimasto autonomo, perché non dipende né da curie, né da partiti politici, né da gruppi d’interesse. Il giornale è libero: si autofinanzia con gli introiti derivanti dalle inserzioni pubblicitarie e dai proventi delle vendite.

Dal 2005, il figlio di Mario, Valerio Maccagno, ha rilevato la proprietà e la direzione del giornale, continuando ad operare nel solco tracciato dal padre, con serietà e liberalità.

Negli ultimi quindici anni, da foglio quasi interamente dedicato alla cronaca cittadina, il settimanale si è arricchito delle notizie dai paesi limitrofi, rafforzando la propria posizione di punto di riferimento dell’area saviglianese.

Oggi conta di una quarantina di pagine e punta non solo sulla cronaca, ma anche su politica, cultura, religione, sport, spettacoli e numerose rubriche. Un fiore all’occhiello è l’approfondimento delle notizie e degli argomenti trattati. Una nota a parte merita lo spazio per i lettori: una o due pagine settimanali dedicate alle opinioni di cittadini, partiti, associazioni. Nello spirito di un tempo, il giornale vuol essere un’agorà per lo scambio di opinioni, nel rispetto reciproco.

Dal gennaio 2008, “Il Saviglianese” esce in una nuova edizione interamente a colori, grazie alle tecnologie tipografiche de “La Stampa” di Torino, dove oggi il settimanale viene stampato.