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“Movida” del sabato sera, ci vuole giudizio

SAVIGLIANO. Inutile stare due mesi a casa, far la fila nei negozi, andare a messa e al mercato con la mascherina, chiudere le scuole se, ad una certa ora, le regole non valgono più. Anche sul nostro territorio, seppur in misura minore rispetto a quanto visto nelle grandi città, il primo sabato sera dopo i due mesi di “quarantena” per il Coronavirus ha visto i giovani lasciarsi andare: in giro a gruppi, senza distanze, senza mascherine. A poco è valso l’appello del sindaco Giulio Ambroggio: ad inizio serata, tutto era ordinato, ma dopo una cert’ora sembrava il classico sabato sera da “urban music”. È comprensibile che i giovani vogliano sfogarsi, ma se non subentra la responsabilità i sacrifici fatti finora saranno vanificati. Servirebbero più controlli a tarda sera. Anche i medici consigliano di rispettare sempre le norme anti-contagio. I particolari a pagina 2

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