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Meno lacci burocratici per feste e sagre

I cuneesi hanno fatto gioco di squadra e hanno “salvato” sagre e feste paesane. Grazie infatti al lavoro congiunto in questi ultimi mesi di parlamentari e consiglieri regionali della Granda, il governo ha rivisto le norme riguardanti la sicurezza delle manifestazioni pubbliche.
La scorsa settimana sono state emanate, con una direttiva ministeriale, le nuove linee guida in tema di safety da adottare in occasione di pubbliche manifestazioni ed eventi di spettacolo. Sono state accorpate le precedenti note e circolari (dalla “Roma” alla “Gabrielli”) a favore di una semplificazione richiesta dagli organizzatori degli eventi.
Ma non tutti sono contenti, soprattutto qualche sindaco mugugna. Questo perché le nuove indicazioni prevedono che per le manifestazioni con più di 250 partecipanti siano proprio i primi cittadini a dover decidere il grado di rischio dell’evento. Emblematiche le parole del sindaco di Cavallermaggiore, Davide Sannazzaro, «anche se sono abituato a prendermi le mie responsabilità, non trovo giusto che il “cerino” venga lasciato bruciare nelle nostre mani». Inutile dire, invece, che i presidenti delle Pro Loco sono tutti soddisfatti per i minori sgravi burocratici. Ampio servizio a pagina 4.

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