I profughi potranno occuparsi di mansioni socialmente utili

27 maggio 2015 09:000 commentiVisite: 41

Taranto, arrivo dei profughi libici da Lampedusa

I profughi di stanza a Savigliano potranno ripagare la nostra ospitalità facendo lavori socialmente utili.
Questo accordo è alla base del protocollo d’intesa che nei prossimi giorni sarà firmato tra il Comune di Savigliano e la Prefettura di Cuneo: nel documento si precisa che i migranti presenti in città – su base volontaria, libera e gratuita – potranno, individualmente o in gruppi, prestare la propria opera “per il perseguimento delle finalità di carattere sociale, civile e culturale secondo le indicazioni del Comune ospitante”.
«Il protocollo che andremo a firmare – spiega l’assessore alle Politiche sociali Silvana Folco – è nato sulla falsariga di quello che in altre aree d’Italia è stipulato con associazioni di volontariato. Lo spirito è quello di favorire un’integrazione attraverso il lavoro che sarà volontario e gratuito e lo stesso migrante potrà aderirvi o meno».
Servizio a pagina 3

Tags:

Lascia un commento