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Sarasët e Sarasëtta cercansi

SAVIGLIANO. A lanciare l’appello sono l’assessore Marco Paonne e il consigliere comunale Massimiliano Gosio: «Cerchiamo persone che vogliano impersonare Sarasët e Sarasëtta e il loro corteo di paggi e damigelle!». Certo, quest’anno Carnevale cade tardi (la seconda settimana di marzo), ma sembra che più nessuno si ricordi delle due maschere divenute simbolo del Carnevale saviglianese. «Con lo scioglimento del gruppo storico dei costumi – spiega con rammarico Gosio – sono venute a mancare anche le persone che vogliono assumere questo divertente ma impegnativo ruolo. Si tratterebbe di rappresentare la nostra città nelle sfilate delle maschere e dei carri che si tengono nei comuni del circondario. Inoltre, sono previste una serie di visite ad asili, all’ospedale e alla casa di riposo».
Sarasët e Sarasëtta, con la loro corte, saranno poi i protagonisti della domenica saviglianese, quando il Carnevale riempirà piazza Santarosa e non l’Ala polifunzionale, come è successo lo scorso anno (l’Ala verrà utilizzata solo in caso di cattivo tempo). «Un gradito ritorno, come molti ci avevano già suggerito» ha commentato Gosio.
Secondo le prime indiscrezioni, infatti, nonostante un programma ridotto (niente più festeggiamenti il martedì grasso, visto che anche le scuole non chiuderanno per il ponte), la festa tornerà ad animare la piazza Vecchia, con giochi e scherzi che coinvolgeranno i più piccoli. Ci svela Massimiliano: «Quest’anno, il tema del Carnevale saranno i grandi film: grazie al coinvolgemento degli oratori saviglianesi, saranno organizzate animazioni e divertimenti legati alle grandi pellicole cinematografiche». Non mancherà anche la Banda musicale della Città di Savigliano, a cui spetterà l’importante ruolo di apertura dei festeggiamenti.
Nella speranza che qualcuno si presenti come Sarasët e Sarasëtta, può dunque partire il conto alla rovescia…

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