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Inno d’amore per Cuneo a Zelig

Una volta c’era Toto con il suo “Sono un uomo di mondo, ho fatto il militare a Cuneo”. Ora il nuovo tormentone, che riguarda direttamente il nostro capoluogo di provincia, è il pezzo eseguito venerdì durante la prima puntata di Zelig, il seguitissimo varietà di Canale 5 condotto da Claudio Bisio e Paola Cortellesi. Sulle note del successo “Empire State of Mind”, cantato da Alicia Keys e Jay-Z, i due divertenti conduttori hanno intonato un vero e proprio inno d’amore per Cuneo, “Spendida città del Piemonte, col sole di fronte, parlo di Cuneo… ti prende il corpo e la mente, non puoi farci niente, si tratta di Cuneo”.
L’idea di sostituire a New York la nostra Cuneo è nata anche per questioni metriche (come ha spiegato l’autore dell’ironica parodia, l’eclettico chitarrista di “Elio e le Storie Tese”, Rocco Tanica), visto che le due città sono perfettamente sovrapponibili. Certo, nell’immaginario di tutti, la provinciale Cuneo non ha niente a che spartire con la Grande Mela ed è proprio l’incontro tra due realtà così diverse ad essere la fonte di divertimento della canzone. Ecco quindi che il capoluogo della provincia Granda diventa “il centro del mondo, anima di metropoli, asfalto profondo, grattacieli in bilico, sai che se puoi farcela qui puoi farcela ovunque”
Nell’originale si cantava “A New York dove i sogni sono fatti giungle di calcestruzzo. Non c’è niente che tu non possa fare, ora sei a New York. Queste strade ti faranno sentire come nuovo. Le luci ti ispireranno. Qui a New York”. La Cortellesi e Bisio, invece, non potevano non ricordare che “…c’è l’atmosera sabauda, c’è la bagna càuda, si tratta di Cuneo”.
Gli spettatori più attenti avranno certamente notato anche due riferimenti alla nostra città. Innanzittutto all’aeroporto Cuneo-Levaldigi, quello “che a volte arrivi sano, ma ti perdo dei valigi”, ha rappato il comico. E sullo sfondo, su uno schermo del Teatro Arcimboldi, ecco passare le immagini dello scalo levaldigese, girate tra Natale e Capodanno da una troupe della trasmissione.
E poi, nell’elencare i vari luoghi d’interesse del capoluogo, Bisio ha menzionato anche il Museo Ferroviario, che  però è saviglianese.
Il pezzo, che il critico televisivo de La Stampa Alessandra Comazzi ha definito da antologia della Tv, è stato da subito uno dei più cliccati su YouTube: il link è pubblicato anche sulla pagina Facebook del nostro giornale.

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