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Vaccinazioni a pieno ritmo

Niente più allarmismi, il temuto virus dell’influenza A non era poi così spaventoso e quest’anno fa parte del normale vaccino antinfluenzale. La campagna vaccinale viaggia a pieno ritmo, i medici di base stanno infatti somministrando il vaccino a tutte le persone a rischio. Il dr. Bartolomeo Allasia  rappresenta la categoria dei medici di famiglia saviglianesi e a lui abbiamo chiesto qualche informazione in più.
Dr. Allasia, ma come mai, quest’anno, il vaccino antinfluenzale  comprende anche quello dell’influenza A?
Tutti gli anni si fa così, si inseriscono nel vaccino tutti i virus presenti nelle precedenti epidemie e non ancora debellati.
Lo scorso anno, se non erro, eravate proprio voi, medici di base, ad essere scettici sul vaccino contro il virus H1N1?
Esatto. C’erano perplessità riguardo ad alcune sostanze che servivano a conservare il vaccino, inoltre l’influenza non era poi così allarmante come la si dipingeva, nel giro di due – tre giorni, nella maggior parte dei casi, tutto si risolveva per il meglio.
Quindi quest’anno consigliate la vaccinazione?
Molti pazienti ci hanno chiesto informazioni, ma non ci sono più problemi, i dubbi che avevamo si sono risolti. Il vaccino è arrivato nei tempi giusti ed è stato possibile testarlo correttamente ed evitare di inserire una sostanza conservante che non convinceva.
L’influenza è già arrivata?
No, non ancora. Il picco dell’epidemia è atteso per il nuovo anno. In questo momento ci sono in giro alcune forme virali non influenzali legate ai primi freddi e al cambiamento di temperatura.
Cosa consiglia di fare quando compaiono i primi sintomi della malattia?
Innanzitutto contattare il proprio medico, poi stare al caldo e assumere antipiretici e, se serve, sedativi per la tosse.
Niente antibiotici, dunque?
Assolutamente no. Non servono a nulla nelle forme virali come l’influenza, eventualmente possono essere utilizzati per curare eventuali complicanze, ma in questi casi sarà il medico a diagnosticarle e a somministrare la cura più adatta.

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