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D’Alessandro: «In mutande per il bene del Mellea»

Lo spinoso tema del rifacimento degli argini del Mellea continua a tener banco. Sul problema sono tornati i capigruppo del Consiglio comunale che, riunitisi giovedì scorso in municipio, hanno preso atto delle sollecitazioni fatte dalla civica amministrazione nei confronti della Regione al fine di ottenere il finanziamento per i lavori di messa in sicurezza degli argini del torrente.
«Vorrei fosse ben chiaro che finora è stato fatto tutto il possibile – ci ha spiegato il coordinatore di maggioranza, Fulvio D’Alessandro –. Il sindaco, gli assessori, i consiglieri ed i tecnici incaricati hanno espresso la massima attenzione e sostenuto con totale disponibilità, responsabilità e professionalità l’iter di riferimento, tanto che la conferenza dei servizi ha considerato esaustiva la procedura adottata dall’amministrazione locale».
Ancora una volta bisognerà aspettare, dopo molte sollecitazioni, indicazioni e considerazioni, un segnale positivo per la sicurezza dei saviglianesi. «Ad oggi – ha aggiunto il consigliere comunale della lista “Civica per Soave – nemmeno io non ho capito se i fondi Fas (Fondi per aree sottoutilizzate) siano arrivati in Piemonte o siano stati avocati al ministro Tremonti. Durante la riunione di giovedì scorso, è comunque emersa la necessità che la Regione si pronunci entro e non oltre la fine del mese. Diversamente, ho proposto come capogruppo, e non solo, iniziative dirompenti a sostegno dei cittadini saviglianesi interessati dall’annosa questione».
“Iniziative dirompenti”? Quali idee staranno turbinando nella testa del “mitico Fulvio”? Ce lo rivela lui stesso: «Se ancora una volta non otterremo risposte da Torino, sono pronto a mettermi in mutande nelle acque del torrente, con il cartello “La Regione ci ha messo in mutande”. E a comportarsi così invito anche gli altri componenti del Consiglio comunale». Chissà se anche le signore che siedono in aula parteciperanno all’insolito sit-in proposto da D’Alessandro…
Per ora, ad essere realisti, sul fronte Mellea la novità è che non ci sono novità.

3 commenti

  1. A SAVIGLIANO QUALCUNO DICEVA URLO MAIRA . PERCHE’ NON DICONO URLO MELLEA.

  2. Bastava impegnarsi un po’ di piu’ a favore del comitato contro i lavori del maira , cioè privilegiare il mellea che è il fiume piu’ a rischio e oggi non ci sarebbe bisogno di fare queste sceneggiate…(di soldi ne sono stati spesi molti per il fiume sbagliato).

  3. Fulvio D'Alessandro

    Caro signor Pinuccio , le i che ha così tante certezze nella vita, lasci a me il beneficio del dubbio. Non per lei, ma per i tanti saviglianesi che non si nascondono dietro una firma anonima sono disposto anche a mettermi nudo per ottenere una risposta! Si chieda invece perchè un assessore regionale con emolumento di ben 12.500 euro al mese non si senta in dovere di rispondere alle molte richieste di un’amministrazione pubblica che si è comportata con la massima trasparenza e coerenza progettuale (Autorità di Bacino) – rapidità (Conferenza dei servizi) e determinazione (Giunta/Consiglio). Non giochi sempre la palla nel campetto dei rancorosi, scenda in campo a viso aperto. Io da sempre gioco la mia partita pubblicamente.
    Fulvio D’Alessandro – Capogruppo consiliare – Presidente Commissione Urbanistica – Lavori Pubblici – Viabilità

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