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Rapina alla Banca Popolare di Novara

Racconigi. Rapina alla Banca Popolare di Novara di piazza Roma, nel pomeriggio di venerdì 5 novembre. Erano da poco passate le 16 e la banca si apprestava a chiudere. Un gruppo di clienti era appena uscito ed all’interno c’erano solo più due persone: una allo sportello e l’altra in attesa di versare una somma piuttosto cospicua. Proprio allora è entrato un uomo, giovane, vestito molto distintamente, che ha chiesto al cassiere un modello F.24 per pagare le tasse. Subito dopo è entrato un altro uomo, anche lui elegantissimo, che ha fatto richiesta anch’egli della stessa modulistica. Il cassiere si è insospettito ma, mentre dall’ingresso si introducevano all’interno altri due banditi che si affrettavano a coprirsi il volto, il primo arrivato estraeva una pistola e pronunciava la classica frase: «Fermi tutti questa è una rapina».
Ai tre dipendenti della filiale presenti in quel momento, il direttore, il cassiere ed un’impiegata, ed ai due clienti è stato intimato di non muoversi. Sono quindi stati legati mani e piedi con delle fascette di plastica e rinchiusi in una stanzetta. A loro si aggiungeva anche la donna delle pulizie, che era sopraggiunta per iniziare il suo lavoro quotidiano. Nessuno di loro è stato maltrattato o perquisito, nè è stato loro richiesto di consegnare i soldi e gli oggetti di valore che avevano con sè. I quattro si muovevano con grande calma, da veri professionisti. Per oltre un’ora hanno rovistato indisturbati alla ricerca di denaro liquido. Sono poi usciti senza chiudere la porta, facendo perdere le proprie tracce. Non è dato sapere se la fuga sia avvenuta a piedi o in auto. Nessuno, nei negozi vicini o tra i passanti, ha notato nulla di sospetto.
A questo punto l’impiegata è riuscita a raggiungere un paio di forbici ed a liberarsi, slegando poi tutti gli altri. I Carabinieri, prontamente intervenuti, hanno fatto scattare il piano antirapina con posti di blocco nelle strade della zona. Per risalire agli autori del colpo sono state esaminate le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza della banca e quelle posizionate nelle strade vicine a piazza Roma.
Non è stato reso noto l’importo sottratto dai malviventi, ma si ritiene ammonti a oltre 45 mila euro.

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