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Premi alle aziende che sanno innovare

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SAVIGLIANO. C’erano proprio tutti, sabato scorso, alla Crosà Neira: il sindaco Sergio Soave, l’assessore alle Attività produttive Gianpiero Piola, i vertici di Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Confcommercio e Confartigianato. Con loro, un testimonial d’eccezione, Stefano Papini, presidente e responsabile dello sviluppo della Compagnia della Birra BEFeD. Tema della serata: l’innovazione. «È difficile progredire in tempi come questi, ma con una buona dose di follia e di rischio, si può fare» ha spiegato Stefano, che ha continuato: «Dopo aver studiato ingegneria gestionale al Politecnico di Torino, sono approdato nel team dell’azienda familiare che, all’epoca, produceva penne a sfera. Lavoravo, ma non ero soddisfatto: volevo e cercavo altro. Poi, la scoperta di una catena in franchising. Un sogno che, ben presto, è diventato realtà. Nel 2003, ho infatti definitivamente abbandonato il mondo delle “biro”, lanciandomi in una nuova, e del tutto sconosciuta, avventura imprenditoriale, con l’intento di creare un sistema aziendale trasparente, onesto e fondato su valori etici inderogabili. Il mio progetto era ambizioso, ma, alla fine, si è realizzato, superando di gran lunga le mie aspettative». Già, perché in tempo record la Compagnia della Birra ha raddoppiato gli investimenti, il numero di dipendenti e, quasi da subito, il fatturato. Nel 2009, ha ospitato due milioni di persone, mentre quest’anno ha servito ben un milione e mezzo di portate (birra e galletto Vallespluga).Tutto ciò è avvenuto grazie alla capacità di rinnovarsi, che, evidentemente, sta alla base del successo. Non solo di Stefano, ma anche, e soprattutto, delle otto imprese saviglianesi, che, come lui, hanno avuto il coraggio di mettersi in discussione, e di ripensare al proprio business, per raggiungere una maggiore competitività, che, come tale, andava onorata.Così, sia l’azienda agricola Ceresetta di Allasia e Gianoglio, che quella frutticola Botta Luciano, sono state premiate da Coldiretti. La Piemunteisa di Paolo Solavaggione, da Confagricoltura. Edilcolor, La Crota di Roberto Barale, e Tallone Fratelli da Confcommercio. Pagliero Cesare Restauri e Valerio Ferrero di Etinet da Confartigianato.A chiudere l’incontro ci ha pensato il sindaco, orgoglioso dei “suoi” imprenditori: «Come nel passato siamo stati i primi piemontesi a introdurre la grande innovazione della stampa, così, oggi, abbiamo dimostrato di essere preparati, appassionati e volenterosi di rinnovarci, per crescere».Al termine dell’incontro, il sindaco Sergio Soave ha fatto intendere che presto BEFeD potrebbe aprire un locale in città. Da indiscrezioni, si è appreso che il luogo scelto potrebbe essere sulla circonvallazione per Cavallermaggiore.

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