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Pellegrini a piedi da Nizza sulle orme della Sindone

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Mercoledì scorso una comitiva di pellegrini francesi, diretti a Torino per vedere la Santa Sindone, è giunta verso mezzogiorno nella nostra città. I viandanti sono stati accolti sotto la pioggia battente da don Paolo Perolini, abate di Sant’Andrea, da Roberto Pio, presidente dell’Arciconfraternita della Pietà, e da una rappresentanza dell’associazione “Attività e cultura per Savigliano”.
Partiti a piedi da Nizza il 27 aprile scorso, i pellegrini sono transitati – attirando l’attenzione della gente per il loro abbigliamento semplice ed il caratteristico bastone –, da L’Escarene, Sospel, Breil, Tenda, Limone, Cuneo, Cussanio, Savigliano. Qui hanno pernottato presso la locanda “Santa Rosalia” e l’indomani hanno ripreso il viaggio di buona lena, senza manifestare dei segni di stanchezza. Da Torino, dove hanno visitato il Santo Sudario e le principali attrattive turistiche della città, sono poi tornati a casa in treno.
Dopo averli introdotti nell’oratorio di sant’Andrea, don Paolo ha dato loro il benvenuto in lingua francese, e l’assessore Osvaldo Tortone ha portato il saluto del sindaco Sergio Soave, da essi ricambiato. Poi ha consegnato al capo comitiva una nuova guida turistica di Savigliano ed un gagliardetto con lo stemma della città e il motto: “Fidelis deo et hominibus”.
Rifocillatisi con panini, pizzette, pasticcini, vino prelibato delle Langhe, bevande analcoliche ed una tazza di caffè, i visitatori sono stati accompagnati in vicolo sant’Andrea a vedere il Santo Sudario raffigurato in un affresco del 1672 e l’immagine della Sindone che compare nei dipinti che ornano la volta della chiesa della Pietà. Guidati da don Paolo, i pellegrini e coloro che li hanno ospitati hanno manifestato la loro fede con canti e preghiere, tra cui la Preghiera davanti alla Santa Sindone del cardinale Severino Poletto. Hanno anche fatto una fugace apparizione gli assessori Claudio Cussa e Marco Paonne, indaffarati nell’organizzazione del Giro d’Italia.

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