Gli artigiani di lungo corso premiati al castello di Racconigi
23 settembre, 2009
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Le Scuderie delle Serre Reali venerdì 18 settembre erano gremite di famiglie con figli grandi, altri piccoli in carrozzina, giovani, anziani… Erano i parenti intervenuti per applaudire i loro familiari che ricevevano il Premio FedeltĂ Associativa di Confartigianato. Ed il presidente di zona degli artigiani, Michele Giacosa, nel rivolgere loro il benvenuto, ha voluto sottolineare che “le nostre aziende sono un patrimonio importante per la societĂ ed il premio ad un artigiano non è riservato solo agli uomini ma anche alle loro mogli”.
Le caratteristiche ed i valori tipici degli artigiani: l’estro, l’arte, l’inventiva, l’unitĂ della famiglia, la capacitĂ e la possibilitĂ di tramandare un mestiere ai figli, sono state argomento piĂą volte ripreso dalle autoritĂ intervenute. Trentacinque anni d’iscrizione a Confartigianato coincidono con un importante traguardo lavorativo e sono stati 34 gli artigiani della zona che hanno ricevuto il premio: una riproduzione di Sant’Egidio ed una pergamena. Tra questi i racconigesi Claudio Capello (autotrasporti), Francesco Ghietto e figli (costruzione carpenteria metallica), l’Impresa costruzioni edili di Rizzuto snc, Bruno Minetti (piastrellista) e la Fear srl (produzione di porte e serramenti).
Sebastiano Dutto, presidente provinciale di Confartigianato, ha ripercorso i 64 anni di vita dell’associazione, ricordandone i vari presidenti e direttori, ed ha espresso parole di elogio per una categoria che è perno del l’economia della provincia, “che lavora giorno e notte e vanta 20 mila e 400 imprese con 47 mila artigiani solo nella Granda”. Gian Angelo Brovia si è soffermato sul sistema famiglia-impresa e, guardando alla crisi che sta toccando anche il lavoro artigianale, ha commentato che “forse sarĂ un modo perchĂ© tutti ritornino a camminare piĂą con i piedi per terra”. L’assessore provinciale all’Ambiente Luca Colombatto ha posto l’accento sull’importanza di fare sistema e sulle energie alternative. Il consigliere regionale Francesco Toselli ha ricordato i valori forti del lavoro artigianale. Quanto a sè ha dichiarato di ritenersi “un artigiano della politica”. Ha concluso la carrellata dei contributi il presidente della Camera di Commercio Ferruccio Dardanello: «Questo è un momento di festa: 35 anni di lavoro – ha affermato –. L’importante in queste occasioni è la consapevolezza di quello che si è fatto e la capacitĂ di guardare al futuro».
Al Premio FedeltĂ Associativa di Confartigianato erano attesi anche il ministro all’Agricoltura Zaia e la presidente della Provincia Gianna Gancia che avrebbero dovuto fare una capatina a Racconigi dopo l’inaugurazione di “Cheese”. Invece, per motivi di tempo e di salute, non hanno potuto intervenire.


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