Home / Savigliano / Andrea Ciartano ora è “don” Andrea

Andrea Ciartano ora è “don” Andrea

ciartano-2.jpg

Il nostro concittadino Andrea Ciartano, 27 anni, diplomato all’istituto magistrale di Cuneo, sabato sera è stato ordinato sacerdote dal vescovo di Cuneo e Fossano, mons. Giuseppe Cavallotto. La cerimonia, alla quale hanno preso parte numerose persone, si è svolta nella chiesa fossanese di Santa Maria del Salice, di cui attualmente è viceparroco Danilo Bedino, al quale don Andrea succederà nel prossimo mese di ottobre.
Domenica mattina, poi, il neo sacerdote ha celebrato, alle 10.30, la sua prima messa nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea a Savigliano, nel corso della quale ha battezzato due bimbi, Iacopo e Francesca. Dopo la lettura dell’episodio evangelico in cui il Signore ridà la vista ad un cieco e la parola ad un sordomuto, don Andrea ha ricordato che la sua vocazione alla vita sacerdotale si manifestò quando aveva 14 anni. Allora frequentava assiduamente la parrocchia di Sant’Andrea, retta dal compianto abate don Mario Salvagno, che lo aveva incoraggiato ad intraprendere l’opera di apostolato cristiano. I genitori, cui aveva espresso la volontà di entrare in seminario per dedicarsi agli studi teologali, furono felici che il loro figlio desiderasse di mettere la propria esistenza al servizio del Signore. Consapevole che vi avrebbe atteso incontrando molte difficoltà ed assumendosi delle grosse responsabilità, don Andrea ha chiesto al Signore di aiutarlo, standogli sempre vicino.
Il giovane sacerdote ha poi ringraziato i genitori e le tre sorelle, presenti alla messa, per aver condiviso il suo desiderio di indossare l’abito talare. Ha rivolto un ringraziamento anche alla comunità parrocchiale di Sant’Andrea, presieduta dall’abate don Sergio Boarino, e le altre comunità parrocchiali in cui si è preparato a farsi prete. Alla fine del suo commovente discorso, dalla platea dei fedeli, tra cui abbiamo notato il sindaco Sergio Soave e l’assessore Osvaldo Tortone, si è levato un lungo e caloroso applauso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *