Svelati nomi e volti dei nuovi parroci saviglianesi
3 giugno, 2009
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In settimana sono stati resi noti dalla Curia della diocesi di Torino i nomi dei tre nuovi parroci che giungeranno in cittĂ a partire da settembre.
Don Paolo Perolini è l’unico nome che vi avevamo già anticipato la scorsa settimana. Il suo arrivo è stato confermato. Quarantadue anni, attualmente parroco a Cuorgné, in provincia di Torino, negli anni Novanta era già stato a Savigliano come viceparroco a San Giovanni. Sarà il nuovo abate di Sant’Andrea e si occuperà , insieme a don Cesare Giraudo (che sarà messo a riposo, ma di fatto sarà l’unico sacerdote che resterà in città , continuando a dare una mano), della cura di San Pietro.
A San Giovanni Battista (la parrocchia piĂą estesa della cittĂ ) arriverĂ don Marco Di Matteo, 41 anni, proveniente dalla parrocchia dei Santi Apostoli, che si trova nel quartiere Mirafiori di Torino.
A Santa Maria della Pieve, invece, è stato designato don Roberto Milanesio, 45 anni, attualmente a Volvera, sempre nel Torinese.
Confermate le destinazioni degli attuali parroci della città , così come anticipate la scorsa settimana dal nostro giornale: don Sergio Boarino andrà al Lingotto di Torino, presso la parrocchia Immacolata Concezione – San Giovanni Battista. Don Corrado andrà a Madonna dell’Olmo, mentre don Mario Fassino diventerà parroco a Carignano. Don John rientrerà nella diocesi di Fossano e dovrebbe trasferirsi al santuario di Cussanio (ma non come rettore).
In questi giorni, nelle case dei saviglianesi, è stato recapitato un bollettino speciale delle Comunità parrocchiali che raccoglie i profili dei nuovi parroci e le loro prime parole rivolte ai fedeli che andranno ad abbracciare tra pochi mesi.
Non tutti, in città , hanno però gradito la decisione. Sembra infatti che, in questi giorni, siano giunte diverse lettere di protesta sulla scrivania del nostro Arcivescovo. Contemporaneamente, un gruppo di fedeli avrebbe chiesto un incontro al cardinale Poletto per farlo desistere dai suoi propositi. Vedremo se la protesta avrà effetto, anche se è probabile che – come si suol dire – i “giochi” siano ormai fatti.


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3 giugno, 2009 alle 22:09
Speriamo che tutte le comunitĂ Saviglianesi lascino lavorare i 3 giovani sacerdoti.
Smettiamola di fare polemiche sul cambio dei Sacerdoti !!!
Auguri Don Paolo.Don Marco.Don Roberto E un GRAZIE a coloro che ci hanno guidati fino a Quì ciao a tutti
4 giugno, 2009 alle 08:12
Concordo pienamente con quanto detto da Papo, le comunitĂ Saviglianesi lascino lavorare i 3 giovani sacerdoti e li aiutino nell’ inserimento, a partire dai consigli pastorali parrocchiali. Ai sacerdoti che ci lasciano un GRAZIE grande e sono certo che in tutti noi hanno lasceranno un ricordo indelebile.
7 settembre, 2009 alle 10:53
Credo proprio che le proteste siano ultra superlflue.
Uno dei nuovi parroci saviglianesi è stato fino a ieri il parroco della mia parrocchia…. regalandogli il senso di comunitĂ , di amicizia e un senso di fede molto vicino alle persone.
Dieci anni di cammino insieme, senza tralasciare piccolo scontri o divergenze di pensiero che si possono creare. Le sue ultime parole nella Messa di saluto sono stati ringraziamenti e la richiesta di accogliere il nuovo parroco calorosamente, con affetto e disponibilità perchè, cito le sue parole, un parrocco che inizia in un ambiente così.. parte già con una marcia in più!
Saviglianesi… godetevi questa fortuna Dio vi ha concesso.
Don Marco, grazie della tua presenza.
10 settembre, 2009 alle 23:36
Concordo pienamente sulla frase:un parrocco che inizia in un ambiente sereno.. parte giĂ con una marcia in piĂą! Speriamo che tutte e 3 le ComunitĂ lo siano!!
27 settembre, 2009 alle 20:17
Ai tre nuovi parroci i miei sinceri auguri di esito e fecondo lavoro pastorale.
Faccio questi auguri in modo speciale a Don Roberto Milanesio, mio cugino. A lui vada il mio affettuoso saluto e quello dei miei familiari. Umberto Gamba.
26 settembre 2009. SĂŁo Bernardo do Campo. Stato di SĂŁo Paulo. Brasile.