Home / Savigliano / Banca CRS: anno positivo, pur nella crisi

Banca CRS: anno positivo, pur nella crisi

crs.jpg

L’assemblea dei soci della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano ha approvato il bilancio 2008, archiviando un anno difficile per l’economia globale, ma positivo per l’istituto di credito cittadino. «I buoni risultati – commenta l’amministratore delegato Giuseppe Allocco – sono dovuti ancora una volta alla capacità della “Cassa” di mantenere intatte le sue caratteristiche di banca locale in continua espansione, ottimamente patrimonializzata, molto solida, vicina alle famiglie, alle imprese ed al tessuto economico in cui opera».
La raccolta diretta, con oltre 779 milioni di euro, si incrementa del 16% rispetto all’esercizio precedente, con una tendenza a prediligere gli investimenti in obbligazioni. La raccolta complessiva ha raggiunto a fine esercizio un miliardo e 277 milioni di euro, con un aumento dello 0,47%.
Gli impieghi ammontano a 665 milioni, con una crescita di oltre il 13%, sottolineando un incremento superiore alla media del sistema ed evidenziando il costante sostegno all’economia locale. L’ottima qualità del credito è confermata dal rapporto sofferenze nette/impieghi che si colloca allo 0,22%.
Il patrimonio della Banca, dopo la ripartizione dell’utile 2008, sale a circa 66 milioni di euro ed evidenzia, con il citato rapporto sofferenze/impieghi, la solidità dell’istituto.
Il conto economico evidenzia risultati positivi per quanto riguarda il margine di interesse (+13% circa). L’utile lordo dell’operatività corrente supera i 5,8 milioni di euro. L’utile netto (ottenuto seguendo i soliti criteri di assoluta correttezza e prudenza), ha raggiunto i 3 milioni e 600 mila euro, e presenta una riduzione del 26,29% rispetto al 2007. Pur essendo il secondo miglior risultato di sempre, rappresenta un assestamento dei profitti in relazione all’aumento straordinario pari al 50,90% che si era registrato nell’esercizio precedente. «Il conto economico – precisa Allocco – è stato influenzato sia dalle svalutazioni apportate alle attività finanziarie e sia dalla prudente valutazione dei crediti in considerazione della grave crisi economica in atto. Hanno inoltre inciso sul risultato d’esercizio la riduzione dei tassi dello 0,50% su tutti i mutui prima casa attuata in occasione delle celebrazioni dei 150 anni della CRS ed i finanziamenti a tasso zero rivolti ai colpiti dall’alluvione del maggio scorso».
L’indice Core Tier 1 si assesta al 9,02%, altro indicatore dell’ottima solidità patrimoniale della banca.
«L’esame dei fatti aziendali – commenta Allocco – pone ancora una volta in evidenza l’apporto determinante delle risorse umane al raggiungimento dei risultati: una struttura aziendale con un forte senso di appartenenza, molto motivata e quanto mai partecipe all’attivazione di nuovi prodotti e servizi; un valore aggiunto capace di creare una coesione ed uno spirito di squadra encomiabili».
AI 31/12/2008 il personale in servizio ammontava a 184 unità, con un’età media appena superiore ai 41 anni. Significativo l’impegno riservato dall’Istituto in termini di formazione del personale: nel 2008 sono state impegnate la quasi totalità delle risorse umane per un totale di circa 8.273 ore ed una media di circa 6 giornate di formazione per dipendente.
Entro il 2010 saranno aperte nuove filiali: una è già operativa nel comune di Piossasco, mentre a breve ne verrà inaugurata un’altra a Mondovì; seguiranno due agenzie presso Moncalieri ed Alba.
«Il punto di forza della CRS – conclude il neo-Ad – rimane comunque la clientela che, attraverso il consenso e la fiducia sempre crescenti riservatici, è di stimolo ad operare con rinnovato impegno nell’offerta di servizi efficaci ed efficienti e di elevato standard qualitativo. Tra gli obiettivi che da sempre persegue l’istituto vi è naturalmente il ruolo di sostegno all’economia locale, indispensabile in modo particolare nell’attuale contesto di grave crisi economica».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *