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Ciak “blindato” al Milanollo

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La nostra città è diventata ormai la meta preferita di molti famosi cineasti. Infatti, dopo le riprese effettuate nel mese di giugno dal regista Marco Bellocchio per la realizzazione del lungometraggio “Vincere”, in cui si raccontava la vita del figlio segreto del Duce – interpretato da Giovanna Mezzogiorno e da Filippo Timi – Savigliano ha ospitato, nei giorni di martedì e mercoledì, la troupe di Mario Martone per le riprese di alcune scene del film prodotto dalla Palomar, “Noi credevamo”.
Il nuovo film ha come protagonista il noto attore Luigi Lo Cascio, già interprete di molti capolavori italiani di successo, affiancato dai colleghi Toni Servillo e Luca Zingaretti, altrettanto celebri. Ai vari ciak hanno anche preso parte molte comparse, tra cui molti saviglianesi, che si sono dovute spostare anche nelle città di Torino, Aglié e Saluzzo per poter girare delle scene in loco.
“Noi credevamo” affronta il tema della violenza politica sullo sfondo del nostro Risorgimento, narrando la storia di giovani rivoluzionari della Giovane Italia.
Chi ha avuto l’occasione di avvicinarsi al set dislocato presso il teatro Milanollo, ha potuto ammirare i magnifici costumi dei figuranti che – dopo essere stati scelti durante i casting di alcune settimane fa – sono entrati in scena come veri e propri personaggi usciti dall’iconografia risorgimentale con barba, baffi e capelli lunghi. Un vero tuffo nel passato. «Il nostro gruppo – ci hanno detto alcune comparse durante una pausa dei lavori – fa parte della truppa di borghesi che hanno partecipato ai moti insurrezionali. Saremo impegnati per due giorni, ma siamo sicuri che la soddisfazione di stare davanti alle cineprese compenserà la fatica».
La presenza in città della troupe Martone ha convogliato molte persone in piazza Turletti. Tutti speravano di vedere girare alcune scene del film, ma la maggior parte di loro è rimasta delusa, in quanto il set era blindatissimo dagli addetti ai lavori.

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