Home / Racconigi / La Tagliata sott’acqua

La Tagliata sott’acqua

tagliata3.jpg

Il maltempo continua ad imperversare sulla nostra città. Dopo il vento e la neve, che non pochi disagi avevano creato nelle settimane scorse, ora è l’acqua a fare paura. Particolarmente critica la situazione in frazione Tagliata. In seguito alle abbondanti piogge dei giorni scorsi, infatti, i fossi e le bealere della zona hanno esondato, invadendo strade, cortili e cantine. Il punto cruciale ancora una volta è stato il bivio per il Caire, dove un ponte attraversa un canale. Per lunghe ore, martedì, è stato impossibile transitare in quel punto e due bambini della scuola elementare sono stati riaccompagnati a casa dai volontari della Protezione civile con il Defender, dal momento che il livello dell’acqua non consentiva il passaggio dello scuolabus.
I contadini della zona hanno provveduto con i loro mezzi a erigere sbarramenti e protezioni per le loro case con sacchi e terreno riportato. Il centro ippico La Betulla è stato invaso dall’acqua: una quindicina di cavalli sono stati trasferiti altrove ed è stata fatta intervenire una idrovora della Protezione civile di Casalgrasso.
I Vigili del Fuoco volontari del nostro distaccamento sono stati costantemente impegnati con tre squadre per tutta la giornata di martedì, non solo nella nostra zona (in particolare alla Tagliata, al Foresto e nelle cascine) ma anche a San Giacomo di Roburent e Pamparato, dove hanno soccorso anziani e sgombrato dalla neve tetti che minacciavano di crollare.
Anche la strada per Caramagna è stata interrotta al traffico, costringendo gli automobilisti a fare il giro da Carmagnola.
Danni per la pioggia anche nelle scuole cittadine. In Comune sono giunte numerose telefonate allarmate per la situazione creatasi alle medie ed alle superiori. Il sindaco Tosello ed il vicesindaco Allasia hanno compiuto un sopralluogo e predisposto interventi per ripristinare le tegole che si erano spostate facendo filtrare l’acqua all’interno. All’Istituto Eula nella mattinata di martedì sono state evacuate le aule del primo piano.
Nella zona del centro storico sono andati in tilt numerosi telefoni, compreso quello della Biblioteca civica.
Nessuna preoccupazione invece, per fortuna, dal torrente Maira che si è alzato di un massimo di 70 centimetri rispetto al livello normale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *