Home / Racconigi / Racconigi accoglie il teatro Regio

Racconigi accoglie il teatro Regio

racconigi.jpg

L’inaugurazione con la Bohème, l’omaggio a Léo Ferré di Gianmaria Testa e Paolo Fresu, sei concerti di Vivaldi eseguiti dall’“Academia Monti Regalis”, le percussioni di Tullio De Piscopo, i balletti della Carmen e delle Nozze di Sangue nelle coreografie di Antonio Gades, il jazz di Francesco Cafiso e per chiudere i Carmina Burana sono gli undici spettacoli del Festival del teatro Regio al castello di Racconigi, dal 12 al 26 luglio.
L’evento è stato presentato mercoledì scorso a Pollenzo dall’amministratore delegato de “Le terre dei Savoia” Umberto Pecchini, dal sovrintendente del Regio Valter Vergnano, dalla direttrice del castello Mirella Macera e dal sindaco di Racconigi Adriano Tosello, presente con l’assessore al Turismo Valerio Oderda.
«Dopo il successo del “Barbiere di Siviglia” – ha affermato Vergnano – organizzare una rassegna come questa era quasi obbligatorio. Per i nostri spettacoli, Racconigi è uno scenario straordinario».
«È il territorio – ha sottolineato invece Pecchini – ad essere protagonista di tutto l’evento. In vetrina ci sono le peculiarità di 40 Comuni che vanno dalla Langa alla montagna, passando per la pianura. Oltre alla rassegna musicale, al castello ci sarà la mostra Frammenti d’Opera e, dalla fine di giugno ai primi di agosto, piazza degli Uomini sarà trasformata nel foyer di un teatro. Le chiese di Santa Croce, Santa Chiara e San Giovanni Decollato saranno allestite con le scenografie teatrali del grande maestro scenografo Eugenio Guglielminetti, che a “Spazio Theatrum” ha realizzato il suo ultimo capolavoro. Infatti, entrando nella piazza attraverso allestimenti “emozionali”, ci si troverà nel territorio delle Terre dei Savoia, sotto le arcate monumentali di Savigliano, Cherasco e Pocapaglia. Ed è lì che il territorio con le sue eccellenze culturali, artigiane ed enogastronomiche si presenta a tutti i visitatori ed agli spettatori del teatro Regio a Racconigi come in un’unica vetrina: concerti, spazi per artisti e compagnie teatrali, degustazioni delle migliori produzioni e momenti di intrattenimento».
In questo contesto, l’istituto musicale “Baravalle” di Fossano proporrà alcuni dei suoi più prestigiosi ensembles di musicisti che nello spazio di 6 serate intratterranno i visitatori di “Frammenti d’Opera” con una sorta di colonna sonora a far da sfondo alle suggestioni scenografiche «ideate – come ha sottolineato l’architetto Macera – ognuna nella sala più adeguata del castello». Il Museo dell’Arpa di Piasco, invece, esporrà alcuni dei suoi prestigiosi strumenti d’epoca nel contesto dell’allestimento scenico delle tre chiese cittadine.
Ci sarà spazio anche per l’enogastronomia. Il 12 luglio “Eataly”, il mercato di prodotti d’eccellenza nel mondo, darà il benvenuto nella serata inaugurale del Festival, proponendo il meglio dei prodotti del territorio. La Confartigianato di Cuneo inviterà i propri “maestri del gusto” a deliziare i palati dei visitatori con le degustazioni delle loro prelibatezze. I consorzi dei prodotti tipici, come il peperone di Carmagnola, il porro di Cervere e la salsiccia di Bra, accanto alla bagna caoda di Faule, ai tajarin di Casalgrasso ed agli agnolotti di Polonghera, condurranno gli ospiti in un tour delicatamente “gourmand”. E per finire i ristoratori di Racconigi, di Savigliano, di Fossano, di Bra e di Bene Vagienna si alterneranno nel proporre le loro elaborazioni gustose e raffinate dei caratteristici prodotti di un territorio.

Un commento

  1. sono passato questa mattina a racconigi. l’allestimento di piazza degli Uomini fa ben sperare: bellissimo! racconigi merita una vetrina come questa. bene bene benissimo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *