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ALLUVIONE: edizione straordinaria

saviglianese-30-5-2008.pdf

Scarica l’edizione straordinaria del Saviglianese sui danni che ha causato l’esondazione del Mellea, in città, e del Maira, in campagna.

20 commenti

  1. Complimenti per questa edizione speciale molto utile per chi come me osserva da lontano il “disastro” che ha colpito la città in questi giorni di pioggie continue.
    Speriamo che si possa intervenire quanto prima per riportare la situazione alla normalità…

    …dopo gli interventi sul Maira sarà il turno del Mellea o si aspetteranno piene ancora più gravi???

  2. otiimo lavoro,peccato che l’evento non abbia avuto lo stesso risalto sui media nazionali,i quali,dopo i primi servizi,non hanno fatto sapere niente.Come al solito ci scontriamo con il solito problema della riservatezza cuneese che ha dei vantaggi ma quando si deve dare risalto ad una notizia importante,vedi molino cordero,non siamo in grado di fare quel salto che permetterebbe un magior interesse anche delle istituzioni nazionali

  3. Antonio Maria Giaccardi

    Complimenti per l’edizione straordinaria, a colori e gratuita . Un gesto di signorilità che é stato molto apprezzato dai cittadini saviglianesi.

  4. …. a questo punto c’è ancora qualcuno che dei dubbi sull’utilità delle difese spondali sul Maira?

  5. Rispondo a Claudio ed a tutti i lettori che la pensano come lui dicendo che basta leggere i link:
    http://www.cuneocronaca.it/news.asp?id=9541
    http://www.cuneocronaca.it/news.asp?id=9529
    http://www.cuneocronaca.it/news.asp?id=9509
    per capire chi si ostina a vendere fumo ed a sfruttare politicamente un evento così avverso per tutta la popolazione di Savigliano

  6. Nicola ha proprio ragione. Il Comune ci ha prerso e ci sta prendendo tutti in giro. Si è buttato un sacco di quattrini nel Maira quando tutti sapevano che il problema era il Mellea. In borgo Marene c’è un mucchio di gente che sta piangendo per i danni subiti. Si sono trovati l’acqua in casa senza neppure essere stati avvisati di quel che stava succedendo. Una vergogna.

  7. L’ unico problema grave è che tantissime famiglie hanno avuto dei seri problemi causati dall’ alluvione. Non penso che le polemiche in questo momento possano aiutare a risolverli. Ci sia un segno di maturita’ da parte delle forze politiche e civiche che amministrano Savigliano sia che esse siano di maggioranza o minoranza e insieme stilino un programma di aiuti a chi fortemente colpito dall’ evento.

  8. Io comunque ringrazio che le sponde del Maira siano state rifatte (e in tempo). Ho paura che se avessimo perso questo treno (che è a carico della regione) l’acqua sarebbe uscita anche da quest’altra parte.
    Adesso spero che il Magistrato del Po si renda conto dell’urgenza per attivare i lavori anche sul Mellea.

  9. Ora il il comune si deve arrampicare sui muri per giustificare l’ aborto di lavoro fatto a braccetto con l ‘ aipo , intanto dall’ altra parte parte della citta’ (come ampiamente previsto) sono tutti a mollo per l’ ennesima volta VERGOGNA !!!
    E il buon chiesa spara una cifra di metri cubi talmente assurda da far accapponare la pelle. Basta guardare dove è arrivato il livello del maira sul vecchio argine della piscina per capire che i vecchi argini avrebbero sopportato bene anche quasta piena.
    Tuta la giunta a deu ende’ a stermese che a le mei’.

  10. Non lasciamoci prendere in giro dal comune noi tutti cittadini dobbiamo urlare VERGOGNATEVI complimenti e il MELLEA non e’ un fiume PERICOLOSO? SISTEMATE gli ARGINI!!!

  11. Io capisco lo sdegno e la rabbia di chi ha visto la propria casa e le proprie cose invase dall’acqua e dal fango. Sono solidale con loro e mi dispiace veramente molto; l’amministrazione dovrà in qualche modo risponderne di ciò e dovrà lavorare urgentemente per garantire la sicurezza (questa è quella vera! Non quella proclamata dai politici in campagna elettorale..) dei cittadini.
    Però le sponde del Maira e la pulizia del fiume andavano fatte. Infatti a monte e a valle di Savigliano il fiume è esondato…
    Io ci capisco poco di metri cubi d’acqua ma se il sig. Chiesa dice che la portata d’acqua è stata più grande di quella che avrebbe potuto sopportare il Maira prima dei lavori, ci credo, perchè è più competente di me e non capisco per quale scopo dovrebbe dire diversamente.
    Se poi tutti vogliono essere competenti, mandare a casa tutti, allora è un altro paio di maniche…

  12. Rispondo a Colorado. Io credo poco a quel che dice e scrive il sig. Chiesa. Seppure possa essere più competenete di noi tutti, Chiesa è di parte. Già segretario dei ds ora punta alla poltrona da sindaco. Nessuno mi può far credere che egli possa sparare contro i suoi ed infangare una poltrona che potrebbe poi essere sua. Occhio, ragazzi! Sveglia!

  13. Mi sembra che anche enrico sia di parte e ritengo che questo sia lecito in un paese democratico.Personalmente cerco di tenere la testa libera dalle ideologie di parte e mi baso su quello che ho vistoVenerdì scorso ,senza alcun intervento dell’uomo è uscito il mellea ma sarebbe uscito anche il maira(parola di chi alle 7,00 del mattino era sul ponte di via monasterolo,prima che lo chiudessero)

  14. Non capisco l’accanimento contro il Comitato Maira dopo l’alluvione. Io ero presente alla riunione con l’Aipo e Gigi Botta allora disse: “avete sbagliato fiume. Quello pericoloso è il Mellea, non il Maira”. E stamattina leggo sul Saviglianese lettere contro di loro, con scritto che “il Comitato ha perso”… ma se aveva previsto tutto!!! Il Mellea fuori dagli argini in città e il Maira in campagna. Preciso che non faccio parte del Comitato, ma la questione argini mi ha molto appassionato.

  15. Per Colorado. Il Maira con o senza nuove sponde sarebbe uscito lo stesso a monte della piscina, come è sempre accaduto, 1996 compreso. in quell’anno però, sotto il ponte della ferrovia l’acqua non ci passava, tracimava sopra le rotaie. Questa volta invece nell’arcata principale c’era ancora una luce di 2 metri, quindi le vecchie sponde (naturalmente pulite da arbusti e vegetazione) avrebbero retto benissimo la piena. Il Mellea invece…. A proposito ho letto l’intervista all’assessore regionale Sibille e da quanto ho capito prima che le sponde sul mellea vengano fatte si andrà di nuovo a mollo…. ciao ciao

  16. Argini del Maira terminati, via libera a nuovi 500 alloggi (VERNETTA 2), con imponenti introiti di urbanizzazione da parte della B.B. comune .
    Intanto borgo pieve e marene (rispettivamente serie B e C) possono attendere altre alluvioni.
    Meditate gente , meditate…..
    Viene utile lo slogan usato da Beppe Grillo nel primo Vday !!!
    VAFFANCULO
    P.S: le case popolari da via suniglia spostatele in vernetta 3 o 4 SARANNO AL SICURO e ASCIUTTE !!!!

  17. cCè poco da meditare quando si usano certe espressioni pubblicamente.Se questo è il livello che si deve raggiungere per farsi sentire allora torno all’età della pietra!!.Rotengo che mischiare le legittime difese spondali che tutto l’abitato saviglianese deve avere e l’urbanistica sia un tentativo di fuorviare l’opinione pubblica(comitato dela maira insegna)

  18. Continuo a non capire…
    Io sono dell’idea che le sponde del Maira andavano rifatte come andavano e vanno urgentemente rifatte quelle del Mellea.
    Ribadisco che sono contento che il Maira in Savigliano non sia esondato e per evitare favoritismi di parte, lascio perdere le relazioni tecniche del sig Chiesa (che non conosco).
    Era meglio vivere magonati quei giorni con le sponde vecchie e con il terrore che il fiume straripasse per dar ragione a chi perorava la causa del Comitato?
    Sono contento di aver dormito relativamente tranquilllo quella notte!
    E adesso bisogna urlare la necessità dei lavori sul Mellea!!
    I residenti di quella zona vanno risarciti economicamente e tutelati, perchè ne hanno il diritto e moralmente il comune ha dei doveri sacrosanti verso loro.
    Però voglio sapere se in occasione di eventuali lavori sul Mellea sorgerà un nuovo comitato per la difesa del fiume..

  19. Io sono dell’idea che una buona parte della responsabilità dell’alluvione, e non solo quella verificatosi recentemente, purtroppo, sia da attribuirsi a coloro che si definiscono “ambientalisti”, cioè quelle persone che finora si sono opposti ed/od hanno impossibilitato gli interventi di ripulitura dei greti dei fiumi da tutto ciò che impedisce il regolare fluire dei corsi d’acqua, e che in ogni caso è potenzialmente fonte di pericolo (l’alluvione, ad esempio).
    Insomma, viviamo in una società fatta di paradossi in cui è troppo frequente incappare in moralismi dettati da persone che in realtà si comportano all’esatto contrario di ciò che vanno predicando, cosa peraltro accomunante non solo la sfera politica, che si accaparra di suo la fetta più grossa della torta dell’ipocrisia.
    Ed a proposito di ipocrisia, ricordo una frase del Senatore Giulio Andreotti pronunciata molti anni or sono: “I Verdi sono come i cocomeri: fuori sono verdi e dentro sono rossi”.
    A buon intenditore poche parole…

    Saluti
    Davide

  20. Il Saviglianese

    grazie a tutti per i commenti.
    ricordate solo, per cortesia, di non usare parolacce.

    Il Saviglianese

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